Il pm Calogero Ferrara ha indagato la responsabile sicurezza della discarica palermitana di Bellolampo, Lara Cali’: l’accusa e’ di violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro, per l’incendio che, tra la fine di luglio e i primi di agosto, ha colpito e danneggiato gravemente l’impianto per lo smaltimento dei rifiuti del capoluogo siciliano.
Cali’ non avrebbe curato il rispetto delle norme antincendio e di prevenzione, mettendo cosi’ a rischio i lavoratori addetti alla gestione di Bellolampo. La contestazione mossa all’indagata puo’ essere risolta con l’attuazione delle regole e delle prescrizioni suggerite dai vigili del fuoco e col pagamento di un’ammenda.
Sull’incendio della discarica si indaga anche con l’ipotesi di disastro ambientale, che comunque e’ ancora a carico di ignoti.












3 commenti a "Incendio di Bellolampo, indagata
la responsabile per la sicurezza"
Atti d’ufficio e dovuti. Concordo… Un modo inconcludente per sprecare soldi, fare ingrassare avvocati, illudere chi vorrebbe serieta’ e certezze
mi pare assurdo continuare a fare “indagati” senza portare a conclusione tutte quelle indagini partite negli scorsi anni e mai arrivate a conclusione: E’ chiaro che se fossero state definite ed attribuite le responsabilità (compreso il dissesto finanziario…che non crediamo pagherà qualcuno!) di tutto quello che è successo in questa azienda quasi sicuramente si eviterebbero nuovi indagati. Ma gli ispettori che hanno “vigilato” sull’azienda ci sono stati in questi anni passati??? E se ci sono stati quali sono gli atti di cui si sono occupati?
Mi pare veramente assurdo leggere questa notizia, perche’ Lara cali negli ultimi dodici anni ha dato la sua vita ad amia, sacrificato la famiglia per garantire i servizi di amia aggiungendo egregiamente. Mi dispiace, cara Lara , leggere che tu possa esserne la responsabile, quando gli amministratori, di tutti i tempi, passati e presenti, penso che prima della sicurezza abbiano pensato a smaltire i rifiuti che imperversavano per le strade. Cosa che accade ancor oggi. Che gli inquirenti si dedichino al lavoro nero, all’assenteismo in amia ed altrove poiché ai cittadini interessa più di ogni altra cosa che i servizi vengano resi nel migliore dei modi. Lara hai la mia incondizionata solidarietà. Un tuo vecchio amico.