Dalla kermesse dell’Udc, cui ha partecipato come osservatore, Domenico Scilipoti (credevate che fosse scomparso?), ha annunciato la sua intenzione di intervenire pesantemente nelle questioni di casa sua: presenterà una lista alle regionali ed affiderà a questa lista il compito di proiettare se stesso e il suo partito sul prossimo Parlamento nazionale, grazie ai consensi che conta di raccogliere alle politiche del prossimo anno.

Il partito è quello della Responsabilità. Le ragioni sono note: Scilipoti è stato la bandiera dei Responsabili, il gruppo costituito da deputati che hanno lasciato i banchi dell’opposizione per dare una mano a Silvio Berlusconi in grande difficoltà dopo l’uscita dei finiani.

I Responsabili regalarono la sopravvivenza del governo per quasi un anno, fino a che i mercati ed una maggioranza che si sbriciolava ogni giorno di più, non obblligarono il Cavaliere a fare il passo indietro che gli veniva richiesto da amici e nemici.

Domenico Scilipoti ha avversato il governo Monti con tutte le sue forze, ma nessuno se n’è acorto per colpa dei leghisti, che hanno fatto il diavolo a quattro (fino a che non hanno dovuto battere in ritirata a causa dei noti guai di cassa), e di Antonio Di Pietro che si è trasferito, armi e bagagli, nell’area antagonista per fare concorrenza al suo amico Beppe Grillo.

Se due galli in un pollaio sono già tanti, figuriamoci quattro galli. E Domenico Scilipoti è stato il vaso di coccio. E’ passato dalle stelle alle stalle, da una celebrità inebriante alll’oblio più odioso. Sarebbe stato un colpo mortale per chicchessia, ma non per l’ex deputato dipietrista  passato al nemico. Domenico Scilipoti sembra non avere affatto risentito del cambio, è ancora in tiro e annuncia iniziative bellicose. “Il mio orizzonte non è la Sicilia”, declama a voce alta, anticipando l’intenzione di scendere in campo con i suoi Responsabili, a fianco di Silvio Berlusconi, che resta il suo faro.

Si troverà a disputare la volata con il partito della rivoluzione di Cateno De Luca e Vittorio Sgarbi, ed i Forconi. Le formazioni che sgomitano per avere un posto al sole di Sicilia.