Aumentano a Palermo le rapine, ma anche gli arresti. A confermarlo e’ il questore del capoluogo siciliano, Nicola Zito incontrando la stampa al comando di polizia municipale per il bilancio del servizio Cit, il Controllo integrato del territorio, con i rappresentanti di carabinieri, guardia di finanza, guardia costiera e vigili urbani.

“Nei primi 6 mesi del 2011 ci sono state a Palermo 627 rapine, spiega il questore, mentre nei primi 6 mesi del 2012 sono state 687, con un aumento di quasi il 10%. Di contro il ‘fatturato’ degli arresti e’ positivo per noi. E’ aumentato di oltre il 30%. Soltanto la polizia ha arresto 163 rapinatori e altrettanti i carabinieri. Quindi, se, da un lato, e’ vero che sono aumentate le rapine, dall’altro bisogna sottolineare che i rapinatori hanno il fiato sul collo”. E’ lo stesso questore che ribadisce: “Ci sono anche rapine da 20-30 euro. Complessivamente il fatturato medio di una rapina e’ di mille euro al mese”. E sottolinea che “sono aumentate le rapine nei confronti degli esercizi commerciali e diminuite quelle nei confronti dei passanti e delle abitazioni”. Proprio ieri la polizia ha arrestato 4 rapinatori, due in flagranza di reato e altri due che avevano commesso un furto in una tabaccheria.

“Mediamente la polizia esegue 1,5 arresti di  rapinatori al giorno -dice ancora il questore- se in agosto sono  aumentati i furti in appartamento del 20%, bisogna sottolineare che  l’aumento e’ a livello nazionale”. E ribadisce che in tempo di crisi la rapina per un rapinatore e’ una sorta di bancomat”. E a chi gli chiede se e’ preoccupato per  l’allarme rapine, ribadito anche ieri da Confcommercio Palermo, il  questore allarga le braccia e dice no, non sono preoccupato, piuttosto sono occupato a fare il mio lavoro”.