Si è svolto ieri a Villa Niscemi un incontro tra l’amministrazione comunale di Palermo e quella della Regione Siciliana, rappresentata quest’ultima dall’assessore Gaetano Armao, con diversi funzionari e dirigenti, fra cui il capo della segreteria tecnica ed il ragioniere generale. L’incontro ha fatto seguito all’esigenza, manifestata dal Comune di attivare ogni necessaria collaborazione istituzionale tesa ad affrontare criticità e progetti di competenza della Regione con ricaduta sulla città di Palermo. Per il Comune erano presenti, oltre al sindaco, gli assessori alle Attività produttive e ai Trasporti, nonché diversi dirigenti e funzionari, tra cui il ragioniere generale.

“L’Amministrazione comunale – fa sapere con un comunicato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – ha fornito, per ogni settore di sua competenza, un elenco di progetti ed interventi, sia finanziari che amministrativi, ritenuti di assoluta priorità, per l’uscita, in chiave progettuale e di prospettiva, dall’attuale emergenza. L’incontro è stato l’occasione di approfondimento utile per superare limiti e vincoli legati all’attuale normativa e per ottenere conferma da parte della Regione dell’immediato trasferimento all’amministrazione comunale di somme di cui all’ordinanza di Protezione civile di maggio, necessari per fronteggiare l’emergere di servizi e personale Gesip, e ciò non appena si sarà pronunciato il tavolo tecnico interministeriale convocato per martedì 11 settembre a Palazzo Chigi”.

“L’assessore Gaetano Armao – prosegue Orlando – parteciperà al tavolo di crisi convocato per lo stesso giorno 11 settembre 2012 a Palazzo Chigi, con il sindaco e con tutti i ministeri interessati, sostenendo l’attenzione del governo regionale per l’approccio progettuale di Palermo per un rilancio dei servizi resi di tutte le partecipate e per la garanzia dei relativi livelli occupazionali. Con riferimento al trasporto pubblico il Comune e la Regione ritengono di dover chiedere, con forza, l’equiparazione ai fini del patto di stabilità della Regione Siciliana a Statuto Speciale ai criteri adottati per le Regioni a Statuto Ordinario: ciò consentirebbe di evitare l’insostenibile taglio del 20% del fondo regionale trasporti”.