Arriva il primo atto della giunta della Regione siciliana sul fronte della revisione della spesa. A beneficiarne sarà Sviluppo Italia Sicilia, società interamente partecipata dalla Regione Siciliana, che opera sul territorio regionale per sostenere lo sviluppo, la promozione e la creazione d’impresa.
La sede della società, fino ad ora ubicata in affitto nei locali di piazza Ignazio Florio a Palermo, sarà trasferita presso gli uffici dell’Irfis Finsicilia, nei locali del primo piano del complesso immobiliare di via Bonanno, risparmiando oltre 300 mila euro e offrendo in termini collaborativi ad Irfis supporti operativi per i progetti che essa realizza. Lo rende noto l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, che spiega: “Si tratta di un netto contenimento per la Regione che è socia al 100% di entrambe ed una razionalizzazione di spazi che favorirà la sinergia tra le società”.











6 commenti a "Spending review al debutto
Ecco il primo atto della Regione"
la societa’ e stata distrutta da questi vertici che ancora si permettono di parlare e accumulano cariche grazie a arraffaele…meglio il silenzio caro presidente, meno arroganza e piu’ pudore…
…si risparmierebbe ancora di più licenziando i fannulloni,incapaci ma raccomandati!!
Non vedo alcun motivo di plauso verso l’avv. Armao, che in materia di spending review ha scopiazzato in peggio una già mal scritta norma nazionale pur di apparire ancora una volta sulla stampa.
Per il trasferimento di società regionali nei locali ex Irfis ….. ci si poteva pensare prima (come correttamente sottolinea la presidente di Sviluppo Italia).
Si faccia lo stesso con l’associazione allevatori e l’istituto sperimentale zootecnico per risparmiare gli affitti e dare un impulso alla zootecnia in Sicilia.
Accogliendo una richiesta già da febbraio avanzata dalla Società e per ultimo ribadita con nota del 5/9 u.s. e che rientra tra le iniziative di ricostruzione dell’equilibrio finanziario della società deliberate dal Cda della società
Era ora. intanto i conti della societa’ sono in rosso e ai dipendenti e” stato pagato mezzo stipendio, peccato perche e una realta’ che ha fatto tanto per la sicilia