Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, l’assessore alle Risorse agricole, Francesco Aiello, e l’assessore al Territorio e Ambiente, Alessandro Arico’, saranno presenti all’incontro previsto per domenica 9 settembre a Scoglitti, in provincia di Ragusa, a partire dalle 9 di mattina, per chiedere allo Stato il blocco di tutte le autorizzazioni di progetti di ricerca e le perforazioni petrolifere off shore nel Canale di Sicilia.
L’iniziativa, promossa dal Consorzio di ripopolamento ittico “Golfo di Siracusa”, prende spunto dall’ordine del giorno approvato dalla Giunta regionale di governo con cui e’ chiesto sia lo stop alle trivellazioni nel canale di Sicilia, sia l’applicazione delle norme in materia di protezione degli ecosistemi ambientali. L’obiettivo della manifestazione di domenica e’ sensibilizzare l’opinione pubblica sui tema relativi alla tutela delle acque costiere siciliane, minacciate da rischi ambientali.













3 commenti a "Il governo regionale dice “no”
alle trivelle nel Canale di Sicilia"
NOOOOOOOOOOOOO ALLE TRIVELLE LUNGO TUTTA LA FASCIA COSTIERA SICILIANA !!!!!!!,,,,,,fate girare !!!,le trivelle deturpano il paesaggio , inquinano i nostri mari avvelenando la fauna marittima, nonché l’aria che respiriamo per l’emissione dello scarico dei fumi !!!!! SALVAGUARDIAMO IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI E RISPETTIAMO IL NOSTRO PIANETA DAGLI ATTACCHI DELLA MANO DELL’UOMO ! !!!!!
L’iniziativa è lodevole anche se di questo tema se ne parla da anni e nulla si è fatto.
Attendiamo dai candidati presidenti alla regione siciliana dei segnali forti in tale direzione con azioni chiare inserite nei rispettivi programmi elettorali.
L’ex presidente della regione doveva agire quando aveva i poteri per farlo, discutendo con il ministro Passera facendogli cambiare idea…temo sia ormai troppo tardi…e soprattutto temo sia frutto di una campagna elettorale che fino ad oggi si è caratterizzata solo da nomi e nulla è stato ancora anticipato sui contenuti…
Ad maiora!
Finalmente una buona notizia ! Ma l’opinione pubblica è abbastanza informata dell’iniziativa
e della manifestazione? La gente si rende conto di ciò che rischia l’ambiente se si dà il via libera alle trivellazioni nel Canale di Sicilia? Perchè le
tv e i media non danno il giusto risalto alla notizia?