Pd e Psi affrontano in concreto i problemi della campagna elettorale. È emersa una diversità di vedute sul posizionamento dei socialisti che, com’è noto, sostengono Rosario Crocetta candidato alla Presidenza della Regione e fanno parte della coalizioni insieme con il Pd, Udc, Api ed altri movimenti territoriali.

Secondo alcune indiscrezioni, il Partito democratico avrebbe proposto ai socialisti di ospitare nelle loro liste i candidati del Ps, mentre i socialisti avrebbero intenzioni di candidarsi nelle liste del Presidente Crocetta. Vorrebbero “tamponare” l’eventuale calo di consensi, osserva chi storce il muso rispetto a questa proposta. Aggiungendo che in questo modo i socialisti avrebbero modeste possibilità di farcela con i candidati democratici, specie gli uscenti, che hanno risorse e visibilitaà maggiori. Il Psi invece chiede di inserire i propri candidati nella lista Crocetta, dove l’assenza di deputati uscenti offrirebbe più possibilità di elezione.

Altro tema sotto traccia è quello del listino, rispetto al quale l’asse Pd-Udc vorrebbe lasciare uno spazio troppo modesto alle formazioni minori della coalizione. Per dipanare la matassa, è previsto un “tavolo” ad hoc, cui partecipano a Palermo il segretario regionale Pd, Beppe Lupo, il candidato, Rosario Crocetta, e Nino Oddo, Psi, delegato del segretario nazionale, Nencini.

Ai socialisti Claudio Fava ha rivolto un appello affinché aderiscano alla sua candidatura, la diversità di vedute sulla collocazione in lista potrebbe perfino provocare un ripensamento, anche se si tratta di una ipotesi assai improbabile.