Ha appreso che il tavolo tecnico inter-istituzionale avrebbe bloccato l’erogazione dei fondi previsti dall’ordinanza di protezione civile del 4 maggio scorso relativa ai servizi resi della Gesip, e ha deciso di convocare le organizzazioni sindacali.
Ha reagito così Leoluca Orlando dopo che il governo, 4 mesi dopo il riconoscimento della situazione di emergenza, ha comunicato stasera che non verra’ erogata la seconda tranche dei fondi accordati al Commissario Latella e previsti dal Decreto di Protezione Civile del 4 maggio. “Non e’ venuto alcun riscontro da parte del governo nazionale alla richiesta di un intervento triennale straordinario sul quale calibrare gli interventi di risanamento a garanzia dei servizi e del relativo personale di Gesip Spa in liquidazione fin dal 2010″, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.
“Oggi 31 agosto, – dice – ultimo giorno utile per la continuita’ dei servivi, di fronte alle richieste del tavolo interistituzionale di quantificare il personale oggetto di interventi di tagli (richiesta ricevuta ieri sera alle 21), l’amministrazione comunale ha eccepito che tale richiesta non ha alcun rapporto con la natura emergenziale dell’intervento di Protezione Civile ed e’ irricevibile in assenza di un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali e di un tavolo di confronto con i ministeri e le istituzioni competenti – prosegue – Governo Monti non puo’ essere a due facce come il Dr. Jekil e Mr. Hide. Scelga se essere tecnico o se essere politico”.
“Non e’ ammissibile, ma e’ probabilmente indicativo della situazione in cui siamo realmente – ha aggiunto Orlando – il fatto che non ci sia una sola dichiarazione sulla vicenda Gesip da parte di esponenti dei partiti che sostengono il Governo Monti: Pd, Udc e Pdl”.
E ancora: “Se qualcuno si aspetta che il sindaco di una citta’, prenda carta e penna e scriva ‘questi sono i lavoratori da buttare in mezzo alla strada’ sapendo che questo comporta anche l’interruzione di servizi essenziali, quel qualcuno ha sbagliato indirizzo e ha sbagliato sindaco”.












3 commenti a "Gesip, niente fondi da Roma:
scattano i licenziamenti?"
Il palermitano ormai è diventato cinico e crudele. Come se negli altri reparti della pubblica amministrazione il personale dirigente e impiegatizio si ammazzi di lavoro.
Una mano sulla coscienza va messa e prima di sparare a zero, riflette quanti della vostra famiglia lavorano in un apparato amministrativo regionale e successivamente riflettete su come lavorano quante ore fanno, quanto lavoro in nero ricoprono etc..
Buona riflessione
si meritano questo sono dei lavoratori pigri e fannulloni monti ha fatto bene
I lavoratori non verranno buttati in mezzo ad una strada…. l’azienda fallita li licenzia e loro si cercheranno un altro lavoro così come fanno milioni di persone in Sicilia, Italia e nel mondo. Possibilmente non lo troveranno a Palermo, ma possono emigrare e trovare di sicuro migliaia di lavori di tutti i tipi… possono anche lavorare nell’agricoltura e spaccarsi la schiena… così come facevano i nostri nonni. ORLANDO SEI UN BLUFF, VERGOGNATI.