(ab) Ziegler, Antonelli, Mesbah, Tagliafico, Llama. Tanti nomi per sostituire Balzaretti. Un mese fa il signor Abbagnato ha lasciato Palermo, e ha lasciato sguarnita la fascia sinistra. Il club rosa ha avuto 30 giorni (se non di più, visto che la cessione di Balza era stata ampiamente pre-annunciata) per trovare un terzino. Ha perso tempo, ha studiato la situazione, ha provato Bertolo.

Migliaccio alla fine è stato ceduto alla Fiorentina. Il Palermo non ha concluso nulla, mentre le altre concorrenti per la salvezza piazzavano colpi a ripetizione (a proposito: la Fiorentina, a rischio B un anno fa e adesso con ambizioni europee, ha preso anche Toni in extremis). Il Palermo s’è impoverito nel reparto che più aveva tradito un anno fa. Via Silvestre, Viviano e Balzaretti. Dentro Ujkani, Morganella, Garcia, Von Bergen. Schegge di Novara e Cesena, le difese più perforate della scorsa Serie A. In più ha messo dentro lo stagionato Cetto, bocciato 12 mesi fa senza pietà.

Eppure l’esordio shock col Napoli aveva messo in guardia: questo Palermo farà fatica. I tifosi sono sul piede di guerra. Sannino si rimbocca le maniche, domenica c’è Lazio-Palermo. Ne vedremo delle belle.