di S.C. -

Chi sbatte la porta in faccia al cambiamento non sono io ma Idv e Sel. Mi dispiace sinceramente e mi auguro che ancora possano rimanere in piedi le ragioni per stare insieme e battere il sistema di potere che ha contributi a rallentare lo sviluppo della Sicilia”. Lo afferma in una nota Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione siciliana, rispondendo alle dichiarazioni dei leader Idv, Antonio Di Pietro e Leoluca orlando, che oggi hanno ufficializzato il sostegno alla candidatura di Claudio Fava alla presidenza della Regione.

“Quella del sindaco di Palermo è una scommessa che si basa sull’alleanza tra due piccoli partiti, è un’offerta politica che non ha forza di parlare ai moderati, ai progressisti, ai lavoratori, agli imprenditori e alla società civile – prosegue Crocetta – da Leoluca mi aspetto altro: dialogo e non settarismo, innovazione e non sguardi retrò”. Secondo Crocetta “il centrosinistra che loro propongono non è neppure numericamente paragonabile a quello che, nonostante tutto, ha già perso sonoramente negli anni passati”. La porta però resta aperta: “Faccio appello a Idv e Sel perchè la politica non può essere rancorosa. Non si puo pensare di ostacolare l’unico vero progetto di cambiamento in Sicilia. Io – conclude Crocetta – mi impegnerò da presidente della Regione a contribuire a salvare Palermo e la Sicilia tutta dalla condizione di difficoltà finanziaria in cui si trovano. Nessuno si aspetti parole di divisione, io sono l’uomo del dialogo”.

Toni più duri, invece, da parte del Partito democratico: “Il Pd, con Crocetta, corre per vincere. Idv e Sel hanno deciso invece di perdere, facendo il gioco del centrodestra – afferma il segretario reigonale, Giuseppe Lupo -. Hanno scelto la via dell’isolamento e della testimonianza fine a se stessa. Non cerchino giustificazioni, sono mesi infatti che il Pd offre la propria disponibilità al confronto e tutte le condizioni per un’intesa che loro hanno rifiutato, ponendo incomprensibili pregiudiziali. E’ grave – conclude Lupo – che sfuggano alle proprie responsabilità piuttosto che condividere con noi un progetto di cambiamento della Sicilia”. Ironico il capogruppo Pd all’Ars, Antonello Cracolici, secondo cui “Idv merita l’oscar dell’incoerenza: nel giorno in cui, per l’ennesima volta, decidono di abbandonare la strada dell’unità del centrosinistra in nome di un presunto ‘antilombardismo’, Di Pietro e Orlando arruolano nel partito chi fino a ieri era il capogruppo del Mpa alla Camera (Carmelo Lo Monte, ndr)”.  Per Cracolici “i rappresentanti di Idv dovrebbero smetterla di attaccare quotidianamente il Pd e chi lavora per l’unità del centrosinistra. E poi – aggiunge – qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai tutti quelli che non la pensano come Orlando e Di Pietro sono ‘appestati’, ma se decidono di passare con Idv vengono immediatamente ‘purificati’: è un mistero che davvero non riesco a comprendere”.