di P. Carlo Salvadori* -

Care amiche e amici della missione, mi trovo attualmente in Italia dove sono arrivato il 10 agosto. Sono stato accolto dalla mia famiglia. Una festa. Per il momento mi riposo nella nostra casa di montagna nell’appenino parmense.

Per quanto riguarda la missione a Boko, dovrei fare uno sforzo per recuperare qualche ricordo e il mio pensiero va alla nostra comunità parrocchiale e a p. Francesco e Paulino che sono rimasti.

Vedo i giovani che vivono il tempo delle vacanze. Alcuni in parrocchia impegnati in un mercato di articoli di cartoleria chiamato “Fiera del cuore, rientro scolastico pensando alle famiglie”. Un signore di nome Lazare, papà ed educatore impegnato a livello diocesano, ha pensato di coinvolgerci in questa attività che ha per scopo la vendita di materiale scolastico a basso prezzo. Ovvero sono applicate delle tariffe giuste nella vendita di quaderni, matite, biro per aiutare le famiglie del quartiere in difficoltà. Pensate che questo signore nella sua generosità ci ha affidato un capitale di quasi 3000 euro ed è disposto a dividere il ricavato in due. A capo del gruppetto di giovani impegnati c’è Gael che è un nostro seminarista saveriano. Questo mercato ha un doppio scopo, aiutare le famiglie e aiutare i giovani che si impegnano quotidianamente della vendita.

Andando a ritroso, l’ultima attività svolta al mese di luglio è stato il ritiro spirituale. Sono stati 4 giorni di intensa spiritualità vissuti nella nostra casa di Ngodi; hanno partecipato 25 giovani ed eravamo guidati da due colonne della nostra missione in Camerun: p. Giovanni e Armando. Il tema scelto era “discepoli di Gesù all’esempio di Pietro”. È stata per tutti una grande esperienza di preghiera e interiorità. Fra tutte ricordo la testimonianza di Claudia, una ragazza di 16 anni che ha detto “non sapevo che la parola di Dio fosse così interessante”. C’è veramente da essere contenti di questi giovani, soprattutto perché la più parte dei partecipanti l’avevano fatto l’anno scorso.

Un passo indietro e vediamo la settimana di chiusura delle attività dei giovani. Era la prima settimana di luglio, in programma tante attività di cui ricordo la conferenza dibattito del martedì dal tema: “i giovani e la sessualità”. Eravamo condotti da papà Lazare e maman Pauline. Tutti i termini legati al sesso e la relazione. Erano ammessi ragazzi e ragazze. Senza falsi pudori con tanta sincerità e rispetto. I giovani si sono sentiti molto a loro agio e hanno parlato, posto domande, condiviso. Lazare e Pauline ci hanno condotto con grande maestria, ci hanno aperto gli occhi su una realtà di cui spesso non si parla in ambienti ecclesiastici e nemmeno in famiglia. Un altro appuntamento importante è stata la visita ai malati.

Sono obbligato a parlavi anche del Forum dei Giovani, svoltosi nella seconda settimana di giugno, il tema era “I giovani e la responsabilità”. Tra gli invitati p. Ludovique Lado, un gesuita camerunese professore di sociologia all’università dell’Africa Centrale di Yaoundé. Per una volta la nostra parrocchia era al centro dell’attenzione delle attività ecclesiali a Douala, in effetti abbiamo coinvolto tutti i giovani delle parrocchie vicine e la radio diocesana.

 Per quanto riguarda le mie vacanze, sarò in Italia fino al 16 ottobre. L’ordinazione presbiterale sarà il 22 settembre. Nel frattempo un saluto e un abbraccio.

*Missionario Saveriano in Camerun