La compagnia aerea low cost Windjet ”puo’ ripartire investendo con capitali di 50 mln di euro. La Newco esiste gia’, e’ svincolata da ogni debito ed e’ provvista della certificazione di operatore aereo. Sarebbe dunque errato fare riferimento a nuove realta’ che devono ancora nascere: la Newco e’ dunque cosa ben diversa dall’azienda vera e propria, invece si avvia verso il concordato preventivo”. Lo rende noto la Cgil di Catania secondo cui c’e’ ancora speranza per il futuro della Windjet e dei suoi lavoratori.
La Cgil, insieme alla Cisl e alla Uil, in merito alla vertenza in corso incontrera’ domani a Catania rappresentanti della Regione siciliana ed anche il prefetto. I sindacati preoccupati anche per i lavoratori dell’indotto chiederanno, inoltre, l’attivazione di ”una ‘clausola sociale’ per i lavotori, che funga anche da ‘base’ da utilizzare ogni qualvolta ce ne fosse bisogno”.












Un commento a "Caso Windjet, la Cgil: “C’è ancora
speranza per il futuro”"
E’ UNA VERA STORIA ALL’ITALIANA, TUTTI DICONO DI INTERESSARSI MA NESSUNO PRENDE SERI PROVVEDIMENTI,
PER SAPERE COME RECUPERARE I VOLI CON COINCIDENZA HO INVIATO DIVERSE EMAIL A GESAP, ENAC, ALITALIA, LEVINGSTON, WINDJET, ASSOCIAZIONE VITTIMEWINDJET….. E NESSUNO HA RISPOSTO SIA AL NUUMERO VERDE ENAC E I N. TELEFONICI DELLE COMPAGNIE….. CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!