La compagnia aerea low cost  Windjet ”puo’ ripartire investendo con capitali di 50 mln di euro. La Newco esiste gia’, e’ svincolata da ogni debito ed e’ provvista della  certificazione di operatore aereo. Sarebbe dunque errato fare  riferimento a nuove realta’ che devono ancora nascere: la Newco e’  dunque cosa ben diversa dall’azienda vera e propria, invece si avvia  verso il concordato preventivo”. Lo rende noto la Cgil di Catania  secondo cui c’e’ ancora speranza per il futuro della Windjet e dei  suoi lavoratori.

La Cgil, insieme alla Cisl e alla Uil, in merito alla vertenza  in corso incontrera’ domani a Catania rappresentanti della Regione  siciliana ed anche il prefetto. I sindacati preoccupati anche per i  lavoratori dell’indotto chiederanno, inoltre, l’attivazione di ”una  ‘clausola sociale’ per i lavotori, che funga anche da ‘base’ da  utilizzare ogni qualvolta ce ne fosse bisogno”.