”Siamo a favore di Crocetta, ma sosteniamo anche la necessita’ di una larga convergenza. Chiederemo a  Crocetta di non chiudere la porta al Nuovo Polo”. Lo ha detto a  Palermo il leader di Api, Francesco Rutelli, parlando delle alleanze  in vista delle future elezioni regionali in Sicilia.  “Crocetta – ha aggiunto – e’ un buon candidato, e’ stato un  bravo sindaco, ha una visione autonomista ma non populista. Per fare  le cose necessarie alla Sicilia, serve una legislatura di larghe  convergenze, invece della ripetizione di scontri del passato che non  offrono soluzioni alle emergenze dell’Isola, dal risanamento dei conti alla legalita’ e alle politiche per un buon utilizzo dei finanziamenti europei”.

 ”Le condizioni della  convergenza, di un’ampia coalizione servono non per fare  un’ammucchiata, ma per tutelare gli interessi della Sicilia”. Ha poi detto Rutelli, che ha  aggiunto: “Non escludo che queste siano le prime elezioni in cui non  si raggiungera’ la maggioranza assoluta. Quindi per tutti sarebbe  auspicabile non tagliare i rapporti con gli alleati”

“Non si possono fare alleanze  con tutti al di la’ dei programmi. Io mi sono proposto per un processo di discontinuita’, per una rivoluzione della Politica siciliana”. Lo  ha detto l’europarlamentare del Pd, Rosario Crocetta, candidato alla  Presidenza della Regione siciliana, conversando con i giornalisti che  gli chiedevano un commento sull’invito da parte di Api a non chiudere  le porte al Nuovo polo, dove ci sono anche gli autonomisti dell’ex  governatore Raffaele Lombardo.    “Pd ed Udc – ha proseguito – hanno creato la discontinuita’ (dal Governo Lombardo, ndr). Il Partito dei Siciliani lo sa fare? E’ capace di rinnovarsi? Allora lo faccia e lo dimostri, noi ancora non ne  abbiamo notizia”. E ai futuri alleati, chiunque essi siano, Crocetta  manda un messaggio chiaro: “E’ ovvio che quando si stipuleranno gli  accordi bisognera’ uscire dal Governo Lombardo”.