“Sono critico nei confronti del sistema di gestione delle giunte. Dovrebbero essere precedute da una convocazione formale e avere un ordine del giorno. Qui, invece, basta un giro di telefonate un paio d’ore prima e dell’odg non c’e’ traccia, gli argomenti entrano ed escono dalle sedute di giunta senza che uno se ne accorga. Insomma non c’e’ un ragionamento corale”. La denuncia arriva dall’assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana, Andrea Vecchio.

L’assessore regionale alle Attivita’ produttive della  Sicilia, Marco Venturi rincara la dose: ”Vogliamo denunciare alcune  irregolarita’ verificatesi in questi ultimi mesi. Chiediamo di  ripristinare con garbo le procedure di legalita’ e il rispetto delle  norme nell’Esecutivo regionale. Serve un percorso condiviso”.

“Se Lombardo applicasse meglio le regole di gestione della Giunta non sarebbe un pessimo presidente.  Ho grande stima per lui, ma critico profondamente il suo sistema di  gestione del potere”. Ha detto ancora Andrea Vecchio, che aggiunge: “Lui e’ un uomo politico e gestisce le cose secondo i canoni richiesti dalla  politica, io invece ho la deformazione dell’imprenditore”.

“L’uomo politico – prosegue – non fa altro che mediare, cercare  accordi, invece l’imprenditore si siede e stila un programma,  verificandolo in termini di costi e benefici e secondo quello si  comporta. L’impresa non puo’ rimanere ingessata, le decisioni vanno  prese – conclude Vecchio – e, se non opportune si modificano in corso  d’opera”.