Sono lo zoccolo duro del Nuovo Polo, la linea Maginot dell’area di centro, il confine della delle incursioni berlusconiane nell’area di centro. Man mano che gli uomni del Cav, quelle che stanno dentro al Pdl e chi sta fuori, come Gianfranco Micciche’, si sono avvicinati al Nuovo Polo, loro si sono spostati sempre piu’ ed oggi costituiscono il nucleo di contatto, l’ultimo e il piu’ tenace, fra il Partito dei siciliani, erede del Mpa, e la coalizione Pd-Udc-Psi-Api.

Carmelo Briguglio e Fabio Granata si sono divisi i compiti: il primo e’ impegnao nell’opera di mediazione e fa la spola fra Roma e la Sicilia, il secondo vive sul campo in prima linea le grandi manovre che si svolgono attorno all’area che presidia.

I finiani lavorano con alacrita’, si sentono sull’ultima spiaggia, hanno cancellato ogni tabu’ ed hanno un solo obiettivo: riportare il Nuovo polo al centro, evitare lo spostamento a destra, convincere Raffaele Lombardo sulla necessita’ di fare un passo indietro e riprendere il dialogo con gli alleati di governo.

Onorevole Fabio Granata, non credete di esservi posti obiettivi ambiziosi? Come riuscirete a riportare le cose al punto di partenza? Fra il Pd e Lombardo ormai c’e’ un fossato profondo come la fossa delle Filippine.

“Noi stiamo facendo un ragionamento di buonsenso. Noi riteniamo che la sua candidatura sia un segno di discontinuita’ inoppugnabile. Con il nostro sostegno aggiungerebbe alla discontinuita’ la trasversalita’”.

Rosario Crocetta deve tenere conto degli umori altrui. Pesano i veti su Lombardo all’interno della coalizione che lo sostiene.

“Crocetta non recupera nulla a sinistra, ormai deve farsene una ragione. Il Sel ha il suo candidato, Leoluca Orlando non si sposta di una virgola”

Ma questo non basta per persuaderlo, perche’ in realta’ non e’ lui che deve essere persuaso.

“Giusto, ma e’ proprio questo cio’ che cerchiamo di fare capire. Briguglio sta lavorando a questo scopo. Vogliamo portare il Nuovo polo, tutto intero, dentro la coalizione che sostiene Crocetta. Bisogna che capiscano che senza questo sostegno, Musumeci puo’ farcela…”

Il Fli e’ compatto su questa linea?

“Musumeci presta la faccia ai berlusconiani. Riporterebbe la vecchia compagnia di giro al potere, noi non possiamo permetterlo, la Sicilia ha bisogno di cambiare, di dare un taglio al passato. Crocetta puo’ essere l’uomo giusto. Con il Pdl abbiamo chiuso da tempo, ora abbiamo l’occasione storica… Se Berlusconi vince in Sicilia, le conseguenze si faranno sentire anche alle politiche”

La partita, allora, si decide a Roma.

“Si decide a Roma e in Sicilia, nei primi due o tre giorni della prossima settimana dovremmo tirare le conclusioni del nostro lavoro. Per quanto mi riguarda ho dato la mia disponibilita’ a ritirare la candidatura alla Presidenza della regione, sono disponibile per un ticket con Crocetta. Sarebbe un segnale “traversale” importante…”