Abbiamo avuto un sogno (al plurale non suona bene, ma almeno si cambia registro), che sulla Sicilia Silvio Berlusconi stia preparando una drittata pazzesca. Non si puo’ scommettere su un sogno, a meno che non sia popolato di numeri da giocare al lotto, pero’ un caffe’ saremmo disposti a giocarcelo.
Di che si tratta? Il ragionamento e’ il seguente. Gianfranco Micciche’ riceve l’investitura e subito dopo i big siciliani inviano una cartolina al Cav: irricevibile. Micciche’ si e’ comportato male, ha fatto la scissione, e’ la causa di tutti i guai del Pdl siciliano, e’ inaffidabile e cosi’ via. In realta’ Micciche’ ha un grande difetto, di contendere la candidatura a Francesco Cascio, Roberto Lagalla, Innocenzo Leontini. Sul resto si potrebbe passare sopra ma su questi difetti no, impossibile.
Accerchiato, dal Pdl siciliano e costretto a dialogare solo “fuori” dal Pdl, Micciche’ ruba l’unico alleato su cui il partito puo’ contare, cioe’ la Destra di Storace, che dispone di un cavallo di razza, Nello Musumeci. Storace e’ stufo del casino che c’e’ in casa Pdl ed aderisce, ma soprattutto brinda a champagne perche’ ottiene, inopinatamente, una chance mai vista, la candidatura alla presidenza in una delle regioni piu’ importanti del Paese. Equivale ad una campagna mediatica di centinaiaia di milioni di euro.
Le cronache riferiscono che Micciche’ abbia messo Silvio Berlusconi, colui che gli aveva concesso l’investitura, sul fatto compiuto. Possibile mai? Bella gratitudine sarebbe. A meno che non gli rimproveri di essersi tirato indietro, spaventato dal coro di proteste sul suo nome, avrebbe dovuto almeno metterlo al corrente della sua inversione di marcia – lascia la mano a Musumeci – e invece si comporta male, malissimo, sfasciando il Pdl piu’ di quanto non lo sia e trattando a pesci in faccia il Cav. No. Proprio non e’ da lui.
E allora?
Quel sogno premonitore (?) ci suggerisce che il Cav chiami attorno al suo tavolo tutti gli aventi causa siciliani ed imponga Musumeci. Chi non ci sta, faccia quel che crede. Risultato? La squadra messa in campo, per amore e per forza, contende a Rosario Crocetta il successo finale, perche’ puo’ contare anche sui partito dei Siciliani e il Nuovo Polo di Raffaele Lombardo. Una Grande Armata, dunque.
Tutto qui? E vi pare poco?
Ma non e’ finita. Si avvera un altro sogno, se va cosi’, quello a lungo inseguito da Micciche’ e da Silvio Berlusconi: avere il Grande Sud, la Lega Nord e, magari il Grande Centro di Gianni Alemanno. Altro che coniglio dal cilindro: tre facce della stessa medaglia, a ciascuno il suo.











14 commenti a "Berlusconi prepara
il colpaccio in Sicilia"
La solita performance del PDL: gli aderenti scalpitano, la mancanza di organi colleggiali di decisione favorive lo scalpitare, alla fine Berlusconi decide passando sulla testa di tutti.
Per capire la mancanza di democrazia nel PDL spero possano bastare le prossime elezioni in Sicilia!
Veramente molti Siciliani hanno il senso del vomito a sentire e guardare questi “ominicchi” e spero che sempre questi Siciliani abbiano la forza per prendere a calci in culo questi personaggi schifosi!!!
SVEGLIAMOCI
I colonnelli di A N, guidati da Alemanno, vanno a sgretolare la governace politica del cavaliere, a stravolgere l’attuale assetto
politico del Popolo della Libertà:sono giovani
e risoluti.
Nuovi scenari in evoluzione, sino alle elezioni
politiche del 2.013, ove si sconteranno i
tanti errori posti in essere: inediti percorsi,
nuovi personaggi. Una palinodia poltica
oggi inimmaginabile.
Il gran colpaccio:il bel sogno di una notte
di mezza estate.
L’elettorato in delirio applaude al nuovo
progetto politico, alla genialità dei protagonisti:
finalmente un grande percorso, una grandissima vittoria.
Ci rivediamo a fine ottobre per brindare. Bye
E che promettono stavolta? Prima promettevano il milione di posti di lavoro . . . che in realta’ sono un milione di euro di debito pro capite da pagare in circa quindici o venti anni, ma adesso non potendo piu’ fare la politica del clientelismo,non avendo piu’ fondi a disposizione e con un’economia disastrata (da loro) che non vede una eventuale ripresa neanche in quindici anni si preparino a lavorare pure loro e . . . gratis !
Miccichè ha recentemente dichiarato che, la coalizione autonomista “anche senza il Pdl, vale dal 30 al 35 per cento. L’idea non è quella di un’autonomia della Sicilia dal resto d’Italia, idea che ha prodotto risultati nefasti, ma quella di un’autonomia vera della politica siciliana dai partiti nazionali”.
E’ molto raro che avvenga. Ma una volta tanto sono pienamente d’accordo con Gianfranco Miccichè.
Aggiungo che, però, tolti Musumeci e La Destra (che in Sicilia praticamente non esiste), il progetto autonomista potrebbe guadagnare ancora più credibilità nell’elettorato e riscuotere un successo anche più congruo in termini di consensi.
Mi auguro che il Partito dei Siciliani faccia sentire, a pieno, tutto il suo pesoe traghetti l’alleanza versoo la scelta di un candidato serio e veramente autonomista.
Tra Granata, Massimo Russo ed una figura esterna d’area autonomista, la scelta c’è.
Alla fine …… sto Musumeci …. cu è?
Questa è la domanda cghe in tanti tra gli elettori si stanno sicuramente facendo già da ora.
libero Pensiero,
La Galla è espressione del PDL mentre Musumeci è espressione sicilianista.
Già nel 2009 scrissi di questa geografia politica Berlusconi/Miccichè nel blog “Abate Vella” e nel blog di Raffaele Lombardo anche quando tutti lo attaccavano accusandolo di tradimento e di ribaltonismo, Infatti, i rapporti tra Berlusconi e il Miccichè in questione,non sono mai stati messi in discussione nemmeno quando governava con Lombardo e il PD ed era visto come il traditore del PDL in Sicilia. Perché? Perché la missione di Micciché era quella ben descritta nell’articolo e che nel ribaltone siciliano prevedeva accordi strategici e politici anche con Cracolici e Lumia per una sinistra sicilianista alternativa e staccata dal PD nazionale. Comu finìu? Finiu ca Cracolici e Lumia sarrifardiaru e Micciché uscì dall’alleanza anomala che reggeva il Governo. Il resto è cronaca, anzi propaganda per il popolo dei “cacauova”.
L’unica cosa che può preparare il miliardario pu…re sarà l’ultimo party – orgia ad arcore e lui a preesiedere come capo dei guardoni
Nulla da obbiettare, analisi della situazione verosimile. Ma la riflessione che vorrei rassegnare ai responsabili di PDL,CANTIERE POPOLARE, LA DESTRA, MPA, GRANDE SUD etc..” Musumeci è certamente il candidato politico più presentabile della coalizione ma non riesce ad intercettare il consenso dei delusi del centro sinistra, del mondo della cultura, degli astensionisti dell’anti politica e di tanti altri che per nessun motivo voteranno mai il cofondatore del partito di estrema destra che per giunta ha il difetto di essere , come LOMBARDO, catanese”
Miccichè non pensa che per dimostrarsi veramente responsabile si debbano mettere da parte i risentimenti e le vendette personali e si debba ritornare al TICKET LA GALLA – MUSUMECI ?
proviamo a “sondaggiare”… bastano tre risposte… diffondi…ciao ciao http://it.surveymonkey.com/s/QSMZYHC
Non mi sorprende assolutamente l’intesa Berlusconi/Micciché, perché non ho mai creduto che il Gianfranco del 61 a 0 abbia mai deciso di prendere le distanze dal suo capo, colui che nel ’93 lo ha investito del grande ruolo di reclutare in Sicilia, per Forza Italia, i candidati “adatti” al progetto berlusconiano. Mi sorprende, invece, che la stampa siciliana e nazionale non riesca a liberarsi e liberarci di certi p’ersonaggi che potrebbero avere i giorni contati e che invece sono esaltati e riveriti come se nulla fosse successo in questo ventennio maledetto. Ci mancava Nello Musumeci, che sarà pure una persona per bene, ma che incarna una storia e una polita che umilia la storia e la cultura di una Nazione che non può e non deve permettersi di guardare con interesse a personaggi facenti riferimento ad una destra intransigente e radicale non certamente ben vista nel resto d’Europa e del mondo intero. Mi chiedo se è così difficile convincere certe cariatidi della politica a gettare la spugna e lasciare che una nuova Italia, una nuova Sicilia, si affaccino all’orizzonte politico, per tentare di ridare fiducia e speranza a quanti hanno perduto di vista il loro futuro
si si venghino i signori i siculi li’ stanno aspettando a braccia aperte….ha volevo ricordargli di portare le scarpe da tennissss
A me più che un “sogno” pare proprio un incubo.
La “drittata pazzesca” la facciano i siciliani, mandando al diavolo PD, PdL, UDC e tutti gli altri sciacalli “romani”.
“”Ma non e’ finita. Si avvera un altro sogno, se va cosi’, quello a lungo inseguito da Micciche’ e da Silvio Berlusconi: avere il Grande Sud, la Lega Nord e, magari il Grande Centro di Gianni Alemanno. Altro che coniglio dal cilindro: tre facce della stessa medaglia, a ciascuno il suo.”"
Grandioso…….Analisi che dimostra che esistono ancora menti non atrofizzate che fanno giornalismo…….Ottimo acume.
Ma come gli si potrebbe spiegare tutto ciò, anzi, come potranno mai capirlo i “cacauova” del PDL siciliano?