Dopo oltre venti giorni dall’incendio che lo scorso 29 luglio ha devastato la discarica di Bellolampo a Palermo, sembra definitivamente cessato il pericolo incendi nell’area. Durante un vertice, convocato nel pomeriggio, presso la Protezione civile regionale, infatti, si decidera’ sui tempi di riapertura della discarica, unica soluzione per far rientrare dall’emergenza rifiuti che da settimane affligge il capoluogo siciliano.
A non essere cessato, invece, e’ l’allarme diossina. Nei prossimi giorni saranno ripetuti i controlli sugli allevamenti gia’ passati al setaccio, una trentina in tutto, per verificare la presenza o meno della sostanza tossica nel latte e nel formaggio. Al momento sono tre gli allevamenti risultati contaminati, a cui e’ gia’ stato notificato il divieto assoluto di utlizzo del latte prodotto e di macellazione dei capi, che non potranno nemmeno essere spostati dalle stalle. Domani mattina per fare il punto della situazione si riunira’ nuovamente il tavolo tecnico istituito all’assessorato regionale alla Sanita’.
Sul fronte della raccolta, invece, l’Amia, l’azienda di igiene ambientale, assicura che entro mercoledi’ la situazione tornera’ alla normalita’. Per l’intero fine settimana, infatti, gli operai hanno lavorato con ruspe e pale meccaniche nei quartieri che presentano maggiori criticita’ come Bonagia e il Villaggio Santa Rosalia. Intanto, assicurano dall’Amia, saranno completati in settimana i lavori per la messa in sicurezza della discarica, dove il fuoco ha danneggiato non solo le tubazioni del biogas ma anche quelle per la raccolta del percolato.












