Le strade sono deserte, i negozi chiusi e c’è silenzio ma non è la fine del mondo: è la settimana di Ferragosto, il cuore dell’estate, il battito d’ali prima di un Settembre che richiama allo studio, al lavoro, alla routine. Ed è proprio per questo che tutti ci tengono a passarlo bene, a trasgredire, a divertirsi.
Il Ferragosto è come il Capodanno, è fatto di scelte: con chi, quando, come, dove. Restiamo in città o andiamo in campeggio? Di certo i più fortunati lo trascorreranno fuori, in qualche località di mare nel sud della Spagna, per esempio.
Per quanto riguarda coloro che resteranno a Palermo c’è chi preferirà il solito falò in riva al mare, c’è invece chi vorrà la serata a suon di musica spaccacervello e superalcolici più o meno fruttati, c’è chi ripiegherà invece sulla festa privata in piscina. Denominator comune resta comunque il bagno a mezzanotte. Perché l’estate è più bella se ci si permette il lusso di lasciarsi andare e non sono ammessi dubbi amletici sul bagnarsi o meno i capelli.
Per quelli che sognano il falò e la schitarrata sulla spiaggia cantando Battisti ci sono pessime notizie: i falò sono vietati dal codice della navigazione e le forze di Polizia e la Guardia costiera promettono un’attività repressiva e preventiva molto forte “per le condotte illecite che pongono in pericolo la sicurezza della navigazione in mare e la fruizione delle spiagge: installazione di tende e attrezzi da campeggio, parcheggi abusivi e accensione di fuochi”.
Forse però la notizia non è giunta a tutte quelle famiglie accampate sulla spiaggia da giorni ormai a Vergine Maria: notevoli installazioni di tende, tavoli, tettoie e comfort di ogni tipo. Uno spettacolo unico a metà tra un villaggio turistico, un accampamento rom e una comune hippie.
Insomma per gli amanti della spiaggia e al contempo attenti alle norme niente falò, ma la chitarra e Battisti sono leciti.
Per chi ama il Ferragosto danzereccio non c’è che da scegliere: concerto live dei Road Runners e dj set alle Terrazze dei Candelai; percussioni, trampolieri, giochi d’acqua, e fuoco a Balestrate presso Baia le Grotte; e poi c’è il Forst on the Beach a Ficarazzi che promette delirio e divertimento.
Qualunque serata si scelga si consiglia alle ragazze di non mettere zeppe e tacchi, magari slanciano ma lo spettacolo della camminata goffa è da evitare, specie in una serata in cui qualche cocktail in più, la sabbia e i ciottoli non possono aiutare.
Per chi ne ha la possibilità la scelta perfetta è la festa privata nella propria casa al mare, o in casa di amici: tranquillità, buona compagnia, musica che si vuole e perfino il falò! Magari evitate di bruciare i mobili, però.










