”La decisione di sopprimere i tribunali di Nicosia (Enna) e di Mistretta (Messina) fa venire meno una delle presenze piu’ rilevanti della Repubblica nella Sicilia centrale, tra le province di Enna e di Messina. L’Universita’ Kore di Enna, che ha partecipato convintamente e con argomentazioni scientifiche alla difesa di quella presenza, resta convinta della insostenibilita’ economica a breve e a medio termine della soppressione contestuale di ambedue le strutture giudiziarie”. Lo dice in una nota l’Ufficio stampa dell’Universita’ Kore di Enna.
“La soluzione di compromesso, di accorpare i due tribunali a Nicosia, era e rimane una soluzione saggia ed e’ quindi auspicale che il governo possa tornare sulle proprie decisioni. Se e’ vero che i conti dello Stato si risanano anche con tagli di poche centinaia di migliaia di euro, e’ anche vero che qui il risparmio e’ solo apparente – continua -in effetti, in presenza di un territorio che non e’ una pianura attraversata da autostrade, si realizza il trasferimento di oneri dallo Stato ai singoli cittadini, i quali accederanno ai lontani servizi giudiziari e al diritto alla giustizia non piu’ sulla base dell’articolo 3 della Costituzione, che ne stabilisce l’uguaglianza delle opportunita’, ma in relazione alle disponibilita’ economiche individuali. Bisogna chiedersi quanta Repubblica sparisce ogni volta che sparisce lo Stato e nessun altro ente intermedio puo’ farsi carico di sostituirlo, come in questo caso”.










