“La scelta di candidare Crocetta alla presidenza della regione, al di là del merito, è stata fatta secondo logiche inaccettabili sul piano del metodo e delle ragioni della politica. Alcuni amici si sono riuniti e hanno deciso per tutti senza nessuna delega, senza alcun rispetto per la maturazione collegiale delle scelte e, soprattutto, senza la convocazione degli organismi del partito. Ci si muove, purtroppo, su schemi tradizionali, culturalmente superati. Rischiamo di ritrovarci con soggetti politici del tutto interni e subalterni ai meccanismi del potere e del consenso che, a parole, si dice di voler combattere”.
Lo Giovanni Barbagallo, deputato del PD all’Ars, che aggiunge: “il cambiamento non si può realizzare se non si rispettano le regole democratiche e non si salvaguarda l’ impegno di tutti coloro che sono animati da una forte tensione ideale e da un profondo senso della legalità. Un progetto politico realmente nuovo non può essere costruito nel chiuso di incontri elitari, ma deve nascere da una mobilitazione della base, non può essere espressione di continue mediazioni tra i dirigenti. E’ necessario superare una politica che si esaurisce nella cura delle convenienze particolari. Il PD ha bisogno di soggetti politici che considerano prioritaria l’adesione ad un sistema di valori che precedono e caratterizzano l’impegno politico”.











4 commenti a "Barbagallo: “Crocetta scelto
secondo logiche inaccettabili”"
Caro amico Fanfan, non vedo quale possa essere il motivo che ti spinge ad attaccare sul piano personale Barbagallo. Lui ha solamente espresso il proprio rammarico per le modalità poco democratiche con la quali la candidatura di Crocetta è stata imposta all’interno del paritto. non ti sembra che un coinvolgimento di tutto il partito, con attenzione anche a fasce dell’elettorato ( mediante primarie) per la scelta del candidato possa dare maggiori frutti in fase elettorale? Barbagallo non ha fatto un discredito sul piano personale di Crocetta, Barbagallo ha solo chiesto che il consnso alla acnditatura di crocetta possa essere vidibile all’interno del partito, seguendo le norme regolamentari e di democrazia basilari. Io la penso come lui e ti faccio naotare che nel PD siamo in tanti! Questo è sperare nel vero combiamento.
Non è la prima volta che mi trovo d’accordo con Lei e con la Sua coerenza politica.
Infatti lo scorso inverno ci siamo trovati in perfetta intesa ad un convegno al Cei quando io presi la parole commentando in dissenzo il discorso di un onorevole del pdl che da quarant’anni non conclude nulla con il suo modo di far politica.
Lei è un uomo politico di valore, coerente e con abilità strategica e giuridica nell’affrontare i problemi, ma purtroppo finisce nel calderone dei politicanti di basso profilo che ci circondano. E questo perchè, purtroppo, da soli non si può far nulla e la negatività della maggioranza di coloro che ci governano o che comunque fanno politica riesce a non fare emergere uno come Lei
BARBAGALLO HA RAGIONE. HANNO VINTO LE LOGICHE DELLA FALSA ANTIMAFIA DI CUI CROCETTA E’ CAPOSTIPITE. E’ SOLO UN ISTRIONE ED UN MILLANTATORE. SONO UN GELESE E DICO A COLORO CHE HANNO IMPOSTO QQUESTO VENDITORE DI FUMO: SIETE MAI VENUTI A GELA X VEDERE IL DEGRADO AMBIENTALE, LA SPORCIZIA, LE STRADE COLABRODO, I MILIONI DI EURO SPESI INUTILMENTI PER MEGA PARCHEGGI CHE NON FUNZIONALANO, I DEBITI E LA DELINQUENZA CHE ASSILLA QUESTA CITTA’?
BENE SE COSTUI VUOLE SALVARE LA SICILIA COME HA ROVINATO GELA E’ BENE CHE RIFLETTIATE BENE… E TUTTI
Se Barbagallo fosse andato ad uno degli incontri elettorali organizzati da Crocetta, vi avrebbe visto la base del PD, carica di speranza e con tanta voglia di liberarsi dei dirigenti come Barbagallo.