La candidatura di Miccichè alla presidenza della Regione mostra i primi segnali di cedimento, con la giornata di ieri trascorsa invano nell’attesa dell’annuncio ufficiale da via dell’Umiltà. Le perplessità espresse da gran parte del Pdl siciliano hanno convinto Berlusconi a prendere qualche giorno di riflessione. Il Cavaliere subisce il fascino dell’uomo del 61-0, ma nelle ultime ore le agitate acque del partito hanno ripreso a muoversi: il più attivo è Francesco Cascio. Davanti alle notizie pro-Miccichè rimbalzanti da Roma, il presidente dell’Ars non ha perso tempo e si è subito messo in moto a testa bassa per recuperare il gap che lo divide dal leader di Grande Sud nel cuore di Berlusconi ed effettuare la manovra di sorpasso. Cascio fa leva sugli scontenti del partito, tra cui non soltanto i catanesi di Castiglione ma anche nomi importanti della provincia di Messina: “Mai con Miccichè”, è stata la dura presa di posizione di un esponente pidiellino dello Stretto.
La prima mossa, già annunciata ieri ad alcuni esponenti del Nuovo polo, è stata quella di incontrare Raffaele Lombardo a Palazzo dei Normanni, a cui avrebbe confidato: “Sono candidato”. La circostanza è stata confermata da ambienti vicini al governatore. Accanto alla data delle elezioni, fissata nella giunta mattutina per il 28 ottobre, dunque, durante il colloquio sono state affrontate anche le strategie in vista del voto. Il presidente di Sala d’Ercole, rispolverando un vecchio feeling d’Aula con Lombardo, ha voluto sondare il terreno per la creazione di un ampio schieramento che possa convincere Berlusconi a cambiare rotta e a scegliere lui per la corsa a Palazzo d’Orleans. Una strategia che dovrà svilupparsi necessariamente in due mosse: rinsaldare il rapporto con la fronda interna che fa capo a Innocenzo Leontini e attirare nel nuovo blocco di centrodestra, che comprenderebbe anche il Pid, il Nuovo polo. Leontini potrebbe, infatti, essere disponibile a fare un passo indietro, ma a patto che da Roma si cambi idea sul candidato presidente. Mpa e finiani, dal canto loro, hanno deciso per il momento di correre da soli. “Una scelta non definitiva – si fa notare in ambienti terzopolisti -, adottata in realtà per alzare ulteriormente la posta in gioco”. Le candidature sbandierate al termine della direzione regionale Mpa, cui ha partecipato anche Lombardo, sono quelle di Massimo Russo o Fabio Granata. Il partito di Lombardo, intanto, ha cambiato ufficialmente nome in Partito dei siciliani.
Per arrivare a una ‘Grosse Koalition’ a sostegno di cascio, resta da risolvere il nodo del Pid. L’incontro tra Berlusconi e Saverio Romano è stato interlocutorio. Gli eredi di Cuffaro non sono innamorati della soluzione Miccichè e in queste ore si muovono di pari passo con la fronda interna del Pdl. Il faccia a faccia tra l’ex premier e Romano, infatti, è stato preceduto da un incontro a Palazzo dei Normanni tra tutti i deputati del Pid e la fronda Leontini. Qualora le prime tessere del mosaico dovessero andare al loro posto, allora si passerebbe al fase 2. “Il tutto – si fa notare in ambienti parlamentari – con una maggiore capacità di attrattiva nei confronti del Nuovo polo”. Davanti a uno schieramento così ampio, Berlusconi non potrebbe più dire di no a Cascio e per il presidente di Sala d’Ercole la manovra di sorpasso sarebbe compiuta.












32 commenti a "Fumata nera per Miccichè, Cascio vede Lombardo: “Sono candidato”"
Non l’avete capito che un candidato alla presidenza della regione deve essere scelto con il pieno consenso dei partiti che devono sostenerlo??!!
Non l’avete capito che i partiti del centro destra l’unica persona che non vogliono come candidato è proprio miccichè in quanto sarebbe una sconfitta certa???
Nessuno, dico e ripeto nessuno, voterebbe o farebbe votare per un soggetto come miccichè!! (tranne ovviamente i seguaci di grande sud).
Prima di scrivere stupidate, siete pregati di azionare il cervello e cercare di essere più obiettivi possibili. MICCICHÈ VAI A VENDERE POMODORI CHE CI FAI PIÙ FIGURA!
Ma non l’avete capito che nessuno vuole miccichè??!! Non l’avete capito che un candidato alla presidenza della regione si deve scegliere con il pieno consenso dei partiti che devono sostenerlo??!! È facile dire: adesso mi candido io!
Questo sta proprio messo male!!!
ma non vi rendere conto tutti (pro Cascio o pro Miccichè) che professare ideali di legalità è quanto meno ironico? .. o meglio è il solito messaggio tra le righe? .. leggo dichiarazioni “d’amore politico” .. noncuranti della faccia di bronzo necessaria a farle .. la Sicilia è sull’orlo del collasso per colpa di questi politici lapardei .. che tirano di tutto .. e si arricchiscono a spese dei Siciliani .. vedremo alle elezioni .. Stelle per tutti .. anche più di cinque
)
Tanto votiamo tutti per te, promesso! dal quartiere alla presidenza d’Europa ! Forza Micci
“Micciche’ va forte. E’ un candidato che tira”
Già. Mi associo a Marco nella sua proposta.
Cosa tirerà mai Micciché per andare così forte?
Tirerà ….. il giavellotto?
Hmmm …… credo di no.
Altrimenti l’avremmo sicuramente visto a Londra per le Olimpiadi.
Tirerà forse ….. il carretto?
No. Almeno per ora, penso di no.
Allora …… allora ……vediamo un po’ ……. ah ecco …. forse, più che altro …. tira a campare.
E chi può dargli torto.
Bello il commento di Mario Li Causi: “Micciche’ va forte. E’ uno che tira…”. Secondo me questa tesi va sviluppata. Chi o cosa “tira” Micciche’ ? Avanti bloggers lanciamo delle possibili risposte…..
state consegnando la nostra isola alla sinistra, smettetela tutti e candidate Miccichè
Purtroppo, abbiamo la memoria corta. Il secondo governo Cuffaro e il governo Lombardo furono voluti fortemente CONTRO MICCICHE’ dai vari Schifani, Alfano, Cascio, Castiglione che quindi sono responsabili del disastro della Sicilia. Di Miccichè mi piace una sola cosa che mi basta per votarlo: la sua intenzione di eliminare una follia italiana per la quale “tutto quello che non è proibito si può fare, ma previa autorizzazione” , e così per fare un impianto fotovoltaico ci vogliono 26 autorizzazioni diverse, cioè tempi lunghissimi e molti soldi. Negli altri paesi ( vedi caso, per esempio, la Germania,) quello che non è vietato puoi metterlo subito in realizzazione con una dichiarazione. se poi non hai rispettato la legge, sono guai grossissimi (se sei un professionista, vieni radiato dall’Albo). L’economia siciliana ripartirebbe subito. Cascio, legato alla burocrazia regionale, ovviamente è contrario. Farà un ticket con Massimo Costa??
no no, non vogliamo le solite “facce”; alla regione ci vogliono facce nuove, principalmente di “GIOVANI”!!!!!!!!! diamo una bella svolta di cambiamento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Micciché è il vecchio che avanza. Ma quale legalità vuole rappresentare? Ha governato assieme a Cuffaro questa regione per svariati anni e adesso si vuole proporre come candidato del futuro per derattizzare… UN MINIMO DI DECENZA!
Obiettivamente dal video traspare che Micciche’ non ha statura istituzionale. Puo’ fare girare i soldi dei fondi europei, certo, quelli forse si….pero’ povera Sicilia ! Uno che dice a video “chissà la Mafia c’e ‘ non c’è ” certo non sarà mai un Presidente di rottura col passato
Micciche’ va forte. E’ un candidato che tira
Forza Gianfranco la Sicilia e con tè
Leggendo i commenti a questo articolo, salta all’occhio la presenza evidente dei “pasdaran” di Miccichè.
Poveraccio, dev’essere davvero disperato per ridursi ad utilizzare certi mezzucci in rete.
Ma tant’è. La campagna elettorale è cominciata e, per lui, potrebbe davvero trattarsi dell’ultima chance a disposizione.
QUALCUNO DIMENTICA IL 61 A 0 QUANDO ERA GIANFRANCO MICCICHE ALLA GUIDA DEL PARTITO IN SICILIA E DOPO DI LUI IL VUOTO ASSOLUTO.
PENSATECI ANCORA UN PO’ PRIMA DI DIRE NO A MICCICE’!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Noi Siciliani crediamo in GIANFRANCO MICCICHE’, nella sua lealtà, concretezza, determinazione, forza, coerenza, nel suo essere UOMO, consapevole e capace di raccogliere intorno a se tutti i Siciliani, persone di buona volontà, di qualsiasi tendenza politica, scontenti, rivoluzionari, forconi, grillini, ed iniziare un percorso che porti al riconoscimento ed al conseguimento dei diritti che competono alla Sicilia ed ai Siciliani. La Sicilia, grazie a Dio, è ricca: abbiamo le raffinerie di petrolio che producono più del 40% dei carburanti che si consumano in Italia, siamo il granaio d’Italia, come lo eravamo ai tempi dei Romani, abbiamo la migliore agricoltura del Paese, la prima flotta peschereccia d’Italia, un patrimonio artistico, monumentale ed ambientale che non ha eguali. Abbiamo uno splendido sole, possiamo farcela anche da soli, se non ci riconoscono il dovuto. Ci piace il programma di GIANFRANCO MICCICHE’, perché imperneato su tre colonne basilari: Giustizia sociale, Lavoro e Rispetto della Legalità. Condividiamo le sue dichiarazioni che vuole una Sicilia dinamica ed europea, che facendo risaltare i suoi valori, concretizzi il suo rilancio e lo sviluppo ed offra ai giovani ed ai meno giovani un futuro fatto di lavoro e di opportunità , dove si possa liberamente scegliere di rimanere o ritornare. Questo è il nostro sogno di Siciliani, consapevoli che il modo migliore per realizzare un sogno è svegliarsi, Gianfranco Miccichè con la formale dichiarazione: “Mi candido alla Presidenza della Regione Siciliana. La Sicilia è al collasso. Servono programmi concreti per aggredire la crisi e restituire dignità alla nostra terra”, ci ha svegliati.
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=25041
Non vanno bene entrambi per questa Terra.
Se proprio il PDL non si vuole affidare all’ equilibrio ed alla buona preparazione culturale di Leontini che gia’ si e’ esposto …….abbia il coraggio rivoluzionario di affidarsi al Nebrodineo-Siracusano …Vinciullo , uno dei pochi perbene dei magnifici 90.
Forza Micciche’ Petrosino e’ con te
Solo Gianfranco Micciche’
Micciche’ l’unico che puo’ guidare questa Sicilia portata allo sbando
Miccichè the best
Gianfranco sei il migliore e questi sono cose inutili, vai avanti e non svoltare mai, chi resta candidato piega gli altri! Io sono con te !
Giovanni Castro
Non è fumata nera per Miccichè, è fumo che è andato in testa a Cascio, a casaaaaaa!!
Fatti da parte, Miccichè vince sicuro!
Secondo me dopo aver visto il video di micciché non si può non votarlo! Miccichè io la voto!
cascio e’ stato il peggiore presidente della storia ricordatevi il rugby o la concessione demaniale al charleston modello a dimenticavo Giacchetto
Se Alfano cede alle pressioni di Cascio, il pdl non perde, ma sparisce per sempre! E Alfano, dopo essersi giocato la candidatura a Palazzo Chigi, si gioca anche la segreteria nazionale del partito… Miccichè non sarà il massimo, ma data la ristrettezza dei tempi (grazie a Cascio che punta i piedi come i bambini perchè teme di non aver più nemmeno i voti per esser rieletto deputato semplice…), non vi è alternativa alcuna… Enrico La Loggia sarebbe stato l’ideale e avrebbe messo d’accordo tutti, ma probabilmente è troppo tardi ormai per partire…
Ma come si fa a votare un pazzo come Miccichè,una persona che non riesce a formare una frase di senso compiuto,che da anni fa giochi politici sporchi pur di arrivare alla sua candidatura..Ma finiamola…Il Presidente CASCIO è l’unica persona seria,pulita,con una esperienza importante..l’unico che può guidare la nostra Regione…
Cascio sei candidato di te stesso? Anche il Pdl vuole Miccichè, siete solo tu ed i tuoi amici che rompete
Cascio a casa hai perso con Costa e ora ci vuoi fare perdere la regione? Miccichè presidente
Tutti buffoni, Miccichè è l’unico candidato credibile
Secondo me, dopo avere visto il video dell’auto investitura di Micciché a candidato alla Presidenza, a molti (troppi probabilmente) sono venuti i brividi sulla schiena ed i sudori freddi.
Tanti deputati con velleità di riconferma all’ARS, si saranno detti: “Con questo qui, più che perdere, saremmo cancellati dalla scena politica una volta e per sempre.”
Così è partito il tam-tam ed in quattro e quattr’otto la candidatura del Guascone palermitano s’è sciolta come neve al sole e sono partite frenetiche consultazioni per cercare di evitare il disastro.