Nuovo capitolo dei rapporti ad alta  tensione tra il Quirinale e l’Idv sulla presunta trattativa tra lo  Stato e la mafia. Il primo scambio del botta e risposta di oggi, lo ha lanciato il portavoce del partito e sindaco di Palermo Leoluca  Orlando, che in un’intervista a “Il Fatto” ha dichiarato che “a  prescindere sia fondato o meno il conflitto di attribuzione, credo che questa iniziativa del Quirinale produca una sensazione di smarrimento. Per questo ho invitato Giorgio Napolitano a lanciare un messaggio di  sostegno ai magistrati di Caltanissetta e Palermo”. Secondo Orlando,  il presidente dovrebbe spronare i magistrati ”ad andare avanti nei  processi contro la mafia per fare luce sulla trattativa”.

Parole a cui si e’ aggiunto Antonio Di Pietro che ha denunciato  l’ostilita’ che si e’ abbatuta sull’Idv, da quando il partito ha  intrapreso la campagna per fare luce sull’esistenza o meno della  trattativa. Ci sono “falsi moralisti” che, ha spiegato, “dicono che  corro dietro all’antipolitica. Ma alla fine dei conti questi saccenti  e ben pagati moralisti di una stampa degna dell’Istituto Luce mi  rimproverano di oppormi al vergognoso complotto per isolare e  delegittimare la procura di Palermo”. Si tratta di “moralisti a  comando” che “ritengono si debbano chiudere occhi, orecchie e bocca  come le tre scimmiette, anche se un presidente della Repubblica prima  fa finta di non vedere e poi briga per impedire di conoscere i fatti,  andando oltre i confini costituzionali del suo mandato. Tutti zitti e  muti perche’ e’ cosi’ che si dimostra di ‘portare rispetto’”.

Soppesato il tenore dei due interventi, il Quirinale ha  replicato con un messaggio su Twitter di Pasquale Cascella, destinato  a Leoluca Orlando. “Il sindaco di Palermo -fa notare il consigliere  del presidente Napolitano- deve aver sbagliato i destinatari delle sue domande. Orlando -aggiunge Cascella- dovrebbe ben conoscere quel che  Napolitano ha detto e fatto a sostegno dei magistrati impegnati contro la mafia e per la legalita’”.

(foto di Silvia Andretti)