Anche in Sicilia e’ possibile curare in maniera risolutiva la tachicardia parossistica sopraventricolare, una delle patologie cardiache pediatriche piu’ comuni e rischiose che i bambini possono aver fin dalla nascita. E’ stato eseguito stamane a Taormina, al centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo, l’intervento su una paziente affetta da episodi tachicardici molto frequenti e costretta ad assumere quotidianamente farmaci anti ritmici. La bambina di 13 anni, operata dall’equipe medica guidata da Fabrizio Drago dell’ospedale Bambino Gesu’ di Roma, restera’ in ospedale per qualche giorno e potra’ tornare in breve tempo alle sue normali attivita’, anche sportive.

Al Ccpm di Taormina, realizzato in collaborazione tra l’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma e la Regione siciliana, e’ stato possibile intervenire “attraverso lo studio elettrofisiologico e l’ablazione transcatetere, un tipo di operazione effettuata in emodinamica, -si legge in una nota- vale a dire senza bisogno di intervenire chirurgicamente, con l’ausilio di uno speciale macchinario appena installato nella sala emodinimica del Centro per la cura delle malattie cardiache dei bambini”.