Cultura, turismo ed enogastronomia. Sono le tre direttrici lungo le quali si muove il “Circuito di Bacco”, quarta edizione di questo festival itinerante nelle cantine siciliane, promosso dall’assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, in collaborazione con l’Istituto Regionale Vini e Olii di Sicilia, capace di proporre una serie di eventi che raccontino i luoghi, la tradizione gastronomica e del grande vino, patrimonio inestimabile messaggero di sicilianità nel mondo. Un percorso che, attraverso la cucina, il teatro, la musica e la danza, sino al 16 agosto animerà 22 tra le più belle e significative cantine di Sicilia, ospitando anche produzioni teatrali veramente uniche, il cui tema é, inutile dirlo, il vino e il cibo.

A differenza delle altre edizioni, ogni volta sempre più arricchite dalla partecipazione delle cantine siciliane (4 nella prima, 9 nella seconda, 19 nella terza e 22 nella quarta edizione 2012), quest’anno il “Circuito di Bacco” si presenta arricchito della nuova sezione “Cucina nelle Cantine”, all’interno della quale gli ospiti potranno rendersi parte attiva, sporcandosi le mani per realizzare un piatto tipico dell’antica tradizione locale, sotto l’attenta e abile direzione dei proprietari delle cantine stesse.

Quindici in tutto “I Cuochi per un giorno”, praticamente gli stessi proprietari delle cantine, che stanno tenendo delle vere e proprie lezioni per enoturisti appassionati dell’arte culinaria, desiderosi di apprendere tutti i segreti e i trucchi della cucina tipica siciliana. Indosseranno grembiule e cappello da cuoco, per promuovere la cucina del loro territorio, e poi insegnarlo ai loro graditi ospiti. La pietanza selezionata per la “lezione di cucina” sarà, infine, servita ogni volta al pubblico presente all’evento serale.

“Se chiedessimo a un turista straniero cosa conosce dell’Italia e quali sono i nostri prodotti più apprezzati nel suo paese – afferma Orlando Biglieri, produttore e direttore artistico del festival – certamente indicherebbe la moda, il cibo e il vino. Un rappresentante ufficiale del made in Italy, una fonte di guadagno per l’intera economia nazionale e uno stimolo per lo sviluppo di altri business collaterali, primo tra questi il turismo. Questa è una manifestazione che si apre a 360 gradi, grazie alla disponibilità delle cantine che ci aprono le porte. Dico sempre, indossiamo il nostro abito più bello e veniamo a cena a casa vostra, un modo per far capire che il clima che si respira è veramente familiare e armonico; un’occasione giusta, quasi unica, per coccolare coloro che vorranno venire a conoscerci, attraverso la messa in contatto con realtà enogastronomiche di eccellenza”.

Senza dimenticare che, al contempo, magari volendosi fermare un paio di giorni nelle diverse località sedi delle cantine, si possono visitare luoghi incantati, spesso perduti tra le montagne e le campagne dell’entroterra siciliano, che difficilmente si raggiungono senza la motivazione giusta. Può anche essere l’occasione giusta per tornare a casa con qualche bottiglia di vino di qualità, acquistato in queste cantine selezionate a prezzi sicuramente concorrenziali.

Per quanto riguarda, invece, gli spettacoli, protagonista dell’evento artistico associato alla “Cucina nelle Cantine” è l’attore Paride Benassai, artista che, insieme a Scaldati, Cuticchio e Burruano, ha contribuito a tracciare una strada maestra nel teatro palermitano, con una qualità di lavoro sempre di alto livello. Proprio per il Festival, presenta la sua nuova ed esclusiva produzione, dal titolo “Sale Pepe e un po’ di Aceto per un Cunto Culinario”, esercizi teatrali per un pranzo ben servito: atto unico brillante dello stesso Benassai, in scena con il musicista Marcello Mandreucci e la Palermitana Scenica (laboratorio permanente di giovani artisti palermitani, creato nel 2010 dallo stesso Benassai). Sul palco anche due aiuti – cuochi: Mandreucci e la danzatrice Luna Benassai, che offriranno un ritratto scenico – sonoro di antica e raffinata cultura, intriso di musiche, canti e gesti corporei. “Davanti a un Fiasco di Vin”, invece, è la carrellata di successi musicali, tra romanze e canzoni sul vino, che verrà proposta dentro una grande enoteca musicale. Una straordinaria produzione, composta da artisti eccezionali: Rita Collura e il suo sax, la voce e i soprani di Valeria Milazzo, l’altra voce di Marcella Nigro, Marcello Mandreucci nelle vesti di “Bacco”, Rosario Vella quale “Alceo”.

Per rendere ancora più chiaro il tipo di format di cui stiamo parlando, basti sapere che è stato pensato per consentire a chiunque di vivere un’esperienza totalizzante, densa di significato: all’arrivo si verrà accolti dalle hostess e intrattenuti piacevolmente dalle prove dello spettacolo serale, in attesa che si formino i gruppi per il giro alla cantina di turno. Al tramonto, partiranno le passeggiate tra i vigneti e, subito dopo, avrà inizio la visita, con piccoli assaggi di vino spillato direttamente dalle botti. Un vero e proprio happy hour attenderà i presenti per la degustazione dei prodotti tipici locali e i vini della casa. Dopo avere soddisfatto il palato, il pubblico si potrà accomodare nell’area predisposta per lo spettacolo e, calato il sipario, verrà offerto a tutti un dolce tipico della zona, accompagnato da un vino della casa.

La manifestazione è totalmente gratuita, ma è indispensabile prenotarsi online attraverso il sito Internet www.ilcircuitodibacco.com, soprattutto per quel che riguarda le lezioni di cucina, che avranno inizio sempre alle 17.