Chiusa la penultima seduta dell’Assemblea regionale siciliana. La prossima, l’ultima di questa legislatura, si è aperta alle 18:05 con all’ordine del giorno le comunicazioni del presidente della Regione Raffaele Lombardo: ecco che arriveranno le dimissioni. Clima tesissimo nella a Sala d’Ercole, dove si è votato prima l’emendamento all’assestamento tecnico, che è stato approvato con pesanti polemiche da parte di Grande sud, Pid e Pdl, poi l’assestamento vero e proprio, il disegno di legge 938/A, approvato con una maggioranza di 43 favorevoli, 5 contrari e 30 astenuti.
Nel corso della seduta tante le critiche, tanti gli appelli. Giovanni Ardizzone dell’Udc ha chiesto al presidente Lombardo, da pochissimi minuti in aula, di “firmare, venerdì, la pubblicazione nella gazzetta ufficiale del ‘blocca-nomine’, in modo da non farsi ricordare come il capo del nominificio regionale”. Poco prima della fine della seduta l’assessore all’Economia regionale, Gaetano Armao, ha preso l’impegno di “procedere con gli interventi per il contenimento della spesa, al fine di consegnare al nuovo governo una situazione finanziaria che sia in parte già assestata” anche dopo le dimissioni del presidente Lombardo.










