Nel primo trimestre del 2012, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’edilizia ha perso 11 mila occupati. Complessivamente, dal 2008 ad oggi, il lavoro nelle costruzioni ha subito una flessione di 50 mila unita’. È l’allarme lanciato dalla Cgil siciliana. “Una situazione drammatica- dice il segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, Franco Tarantino- di cui sembra che i governi nazionale e regionale non abbiano piena consapevolezza. Infatti- sottolinea- non ci sono interventi per invertire la rotta, risorse ingenti disponibili restano cassetti, mentre i fondi dell’unione europea vengono spesi poco e male”. Il sindacato degli edili chiede “ un cambio di direzione con interventi volti a fermare un dramma sociale che sta assumendo proporzioni enormi”. Tarantino aggiunge “da un assessore- imprenditore, come quello regionale alle infrastrutture, ci saremmo aspettati un’attenzione diversa sui temi dell’edilizia, ma constatiamo che preferisce parlare d’altro”.