La Regione siciliana punta sui  giovani. Lo fa con un bando che mette a disposizione oltre 15 milioni  di euro provenienti dal Fondo sociale europeo per borse di studio  destinate a laureati siciliani che non abbiano compiuto il 35esimo  anno di eta’ o il 40esimo nel caso di lavoratore e che vogliano fare  stage di alta formazione fuori dall’Isola.

Si tratta dell’Avviso della misura 4 che sara’ pubblicato sulla  Gazzetta ufficiale venerdi’ prossimo e che dovrebbe essere operativo  gia’ da lunedi’. L’importo della borsa di studio, il cui ente  attuatore e’ l’Irfis, copre i costi di iscrizione al corso sino ad un  massimo di 50mila euro, quelli di viaggio annuale e un importo mensile onnicomprensivo per le spese di studio e si soggiorno pari a 1.500  euro lordi. Il finanziamento complessivo della sovvenzione globale per la valorizzazione delle risorse umane della Regione siciliana, nel  settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica e’ pari a quasi  47 milioni di euro e comprende altre cinque misure, oltre a quella  presentata oggi, che partiranno nei prossimi mesi e che puntano, tra  l’altro, ad arginare la fuga dei cervelli.

“Si tratta di un’iniziativa in cui crediamo moltissimo – ha  spiegato l’assessore regionale siciliano alla Formazione Accursio  Gallo nel corso di una conferenza stampa -. Le dichiarazioni di Monti  ci hanno dato l’assist: la Regione si sta occupando proprio delle  giovani generazioni, mettendo in contatto il mondo universitario con  il mercato del lavoro e puntando su una formazione forte in grado di  impedire l’espulsione da questo mercato o in ogni caso di favorire il  reingresso. A breve poi – ha concluso – partira’ il ‘Piano giovani’  per cui e’ previsto un investimento della Regione di 450 milioni”.