“Il Presidente della Repubblica  e’ il piu’ convinto sostenitore della verita’”. Cosi’ il presidente  della Camera Gianfranco Fini ha risposto ad un giovane del popolo  delle ‘Agende Rosse’ che in via D’Amelio lo ha fermato per chiedergli  di sostenere i magistrati che stanno indagando sulla trattativa tra lo Stato e Cosa nostra. Al suo arrivo il popolo delle Agende Rosse ha  protestato silenziosamente sollevando le agende.

 ”Presidente – gli ha detto il giovane Antonio Mancini di Foggia  – noi lo sappiamo che lei e’ uno a posto, pero’ questa cosa di  Napolitano non va bene. Dica qualcosa su questa vicenda. Se dovesse  succedere qualcosa ai magistrati non lo tollereremo”. E Fini lo ha  rassicurato stringendogli la mano: “Stai tranquillo. Napolitano e’ il  piu’ convinto sostenitore affinche’ si arrivi alla verita’”. Subito  dopo l’incontro tra i due un’altra sostenitrice delle Agende Rosse ha  redarguito pesantemente il giovane Mancini dicendogli: “non dovevi  fermarti con il presidente Fini”.