”Quattrocento milioni alla Sicilia, sono una vergogna, penso ci sia una sperequazione evidente: dovremmo avere contributi pro capite da Roma, pro capite o pro pil. In base a cosa li hanno dati? I campioni dell’autonomia dorebbero essere anche i campioni nel pagarsi i debiti”. A lanciare il duro j’accuse e’ il governatore del Veneto, Luca Zaia (Lega) che stigmatizza: ”In un momento di spending review si tolgano le leggi sperequative fra regioni. Penso che in un momento di difficolta’ grave come oggi dei conti pubblici ci sia la necessita’ di intervenire direttamente”. ”In Sicilia c’e’ ‘un muro di cemento armato’, ma i soldi sono nostri – ha spiegato – la Sicilia non ha un residuo fiscale attivo, manda a Roma meno di quanto Roma gli da”’.
''In Sicilia c'e' 'un muro di cemento armato'"
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Zaia sulla Sicilia: “Una vergogna i 400 milioni”
19 luglio 2012 - 17:45 - Politica










9 commenti a "Zaia sulla Sicilia: “Una vergogna i 400 milioni”"
mi sembra che siamo tutti d’accordo…… secessione subito!!!!!!!!!
La Sicilia rischierebbe il default con cinque miliardi di debito? Ma il Comune di Roma ne ha 15!!! Lo ha denunciato lo stesso Alemanno, dicendo che ancora il conteggio era provvisorio. Poi l’ex sindaco Veltroni gli ha detto di stare zitto per “rispetto a Roma” e lui è diventato muto come un pesce. Uno di quei consigli a cui non si può dire di no, come quelli che faceva il Padrino. E meeno male che gli omertosi sono in Sicilia!.
E la sanità laziale ha altri 15 miliardi di debiti. Nessuno però li denuncia, nè Lega nè partiti di sinistra, nè giornali, perchè TUTTI FANNO AFFARI CON ROMA! E Monti ha subito dato i soldi a Roma Capitale prima di varare la manovra! Vergogna!
Fanno affari tutti, zaia compreso, e stanno zitti, si appoggiano al muro basso!
Lo ha dimostrato la Lega Ladrona che si fotteva i soldi dei finanziamenti. LADRI!
E non lo denuncia neppure Lombardo e i politici squallidi siciliani, perchè anche loro fanno affari con Roma.
Vergogna, Vergogna, vergogna!
Il signor Zaia non è disinformato, è solo in malafede.
Se la sicilia si trova in questa situazione è anche perchè lo stato non solo deve dare 1 miliardo di euro, ma si frega pure le accise derivanti dalla produzione delle tre raffinerie che abbiamo in sicilia (Gela, Augista e MIlazzo) che per legge sono dovute alla regione sicilia.
La colpa di noi siciliani è che siamo rappresentati dal nulla, perchè i nostri rappresentanti politici sono proprio un nulla.
veramente il gas da queste parti che sono quelle di Zaia arriva dall’est… forse voi siciliani avrete dei diritti anche per l’inquinamento delle raffinerie di Gela… a me la cosa che ha colpito è l’abbandono di tanti terreni e di tanti capannoni evidentemente diventati inutili facendo in treno il tratto aereoporo- Palermo!
I Forconi delle ragioni ce le avevavo… agli italioti si fanno consumare arance e meloni che arrivano dalla Spagna o da Israele! è questo che non funziona, ma c’è altro che non funziona, ad esempio accogliere i turisti che arrivano in aereo con il benvenuto da un enorme cartellone con una Sicilia grondante sangue … si può? La mafia lo sappiamo che esiste, ma per favore metteteci lo splendido mare che avete o il tempio di Segesta in un panorama d’oro!
Il grosso problema è che le falsità degli ignoranti trovano ampio spazio sui media e la verità dei fatti no. C’è qualcuno che può dire al “signor” Zaia cosa farebbe lui se la sua regione vantasse il credito di 1 miliardo di euro dallo stato? Forse la rivoluzione?
Il problema è forse che i Siciliani sono troppo pazienti ed educati? Ma a tutto c’è un limite è quello della Sicilia è stato ampiamente oltrepassato.
Basta! Meglio soli che così malamente accompagnati!
zaia vatti a chiudere!!!
Zaia non sa quello che dice e non sa di cosa parla: quei soldi sono della Sicilia, non dello Stato; e sono solo una piccola parte di quello che lo Stato deve alla Sicilia…
qualcuno,per favore, spieghi al sig, zaia, che le risorse trasferite dallo stato italiano, erano dovute e sono state erogate,ammesso che gia siano state accreditate, anche con notevole ritardo pregiudicando notevolmente l’economia siciliana, gia al collasso. lo stato italiano non ha regalato nulla, viceversa il governo berlusconi ha si destinato i fondi fas per pagare le multe della comunita’ europea agli agricoltori del nord. per favore un po di onesta’ intellettuale sig zaia non guasta.
Perchè non si chiede a Zaia il pedaggio per l’attraversamento del territorio siciliano col metanodotto che gli porta il gas sotto casa ?