Quali sono le dieci migliori nazioni per il lavoro? Quelle cioè dove è possibile conciliare il lavoro, la famiglia, la cura per sé stessi; dove, in altre parole, si realizza meglio il connubio lavoro – famiglia? L’OCSE, Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo, ha fatto ricorso a diversi parametri per calcolarlo: giorni di maternità concessa non solo alle madri ma anche ai padri; ore medie lavorative annuali; giorni di vacanza retribuiti. E questa è la “top ten”: Germania, Danimarca, Brasile, Francia, Finlandia, Olanda, Bulgaria, Norvegia, Lituania, Svezia.
Brasile a parte – indicativa sorpresa della costante crescita di quel paese – tutti gli altri paesi, ad eccezione della Bulgaria, sono nord europei. Al solito, come sempre nelle classifiche di ciò che va, di Italia non c’è traccia. Ma non eravamo noi quelli che lavoravano di meno, se la spassavano e si godevano la vita più degli altri?










