L’appello che abbiamo lanciato lo scorso giovedì non è caduto nel vuoto. La risposta è andata oltre ogni più rosea previsione. La società civile siciliana, il mondo dell’associazionismo e dell’impegno civico e politico ha fatto pervenire il suo sostegno; un sostegno “variegato” che include anche soggetti federalisti, unitaristi, autonomisti e indipendentisti ma che hanno tutti a cuore le sorti della Sicilia. Non possiamo elencare i numerosissimi singoli siciliani che hanno aderito all’appello. Ci limitiamo a dare i nomi di quei gruppi, di quelle associazioni che hanno mostrato un certo interesse alla nostra proposta (in ordine alfabetico):
Associazione “L’Altra Sicilia” (Trapani)
Associazione “Nuova Belmonte” (Belmonte Mezzagno – PA)
Associazione “Sicilia Anno Uno” (Palermo)
Associazione Culturale “Il Vessillo del Vespro” (Barrafranca – EN)
Associazione Culturale “La Sicilia ai Siciliani” (Messina)
Associazione Culturale “No Limits” (Alcamo – TP)
Associazione Culturale “Sicilia Stupor Mundi” (Palermo)
Associazione Culturale “Società per l’Amicizia tra i Popoli” (Palermo)
Associazione Culturale Giovanile “La Giovane Sicilia” (Palermo)
Associazione Sportiva e Culturale “Voras Zancle” (Messina)
Comitati Spontanei per l’Agricoltura
Comitato Attuazione Statuto Siciliano
Federazione Sicilia Libera (Partito del Popolo Siciliano e Partito Autonomista Siciliano)
Gruppo “Nuova Economia Siciliana”
Istituto “Terra e LiberAzione” (Catania)
Movimento per l’Agricoltura di Niscemi (Niscemi – CL)
Movimento “Essere” (Palermo)
Movimento “Italia Confederata – Sicilia Autonoma”
Movimento per l’Indipendenza della Sicilia
Movimento politico “L’Altra Sicilia – Antudo” (Bruxelles – Belgio)
Movimento “Noi Siciliani Liberi”
Movimento Popolare Federalista Europeo
Movimento Sicilia Libera MSL
Osservatorio Sicilia (Marsala – TP)
Partito Tradizional Popolare
Il Movimento dei Forconi ha formalmente dichiarato: “Accettiamo il dialogo con il prof. Costa”. Il sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni, ha manifestato il suo interesse. Mentre scriviamo questa nota, altri contatti sono in corso.
* Docente di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Palermo












30 commenti a "Venticinque associazioni
per l’appello autonomista"
Una cosa non mi torna! Se il Prof Massimo Costa e portato avanti dall’inquisito per mafia Lombardo, elegendo il Prof Costa alla Regione come presidente non sarebbe solo cambiare faccia e nome ma avere sempre al potere gente che ci ha trascinato in questo baratro? A me la domanda mi sorge spontanea a voi?
Se non si parte non ci sarà mai un arrivo. Uniti arriveremo lontano, forse qualcuno si perderà per strada, potrebbero esserci delle divergenze di opinioni ma alla fine con Massimo Costa vinceremo. AnTuDo!
chiu scuru di mezzanotti un po fari almeno ci si prova.
Se si vuole vincere bisognerà abbandonare queste logiche da Codice Cencelli, tutti i movimenti dovranno convergere uniti e compatti sul nome del Prof. Massimo Costa.
E la persona piu’ autorevole e preparata, e andare al di là di queste divisioni che servono solo a disperdere voti.
ERA ORA, SONO ASSENTE DA 60 ANNI MA LA MIA ASPIRAZIONE E’ SEMPRE STATA LA PIENA AUTONOMIA E INDIPENDENZA DELLA SICILIA. FORZA RAGAZZI FATELA VOI.
Finalmente ci si muove! VIVA LA SICILIA!!! ANTUDO!!!
@Fofò
1) perchè alcuni dei rappresentanti dei movimenti sono legati a politici; basta leggere la reazione di Rosa Cassata, che fra l’altro non dice per conto di chi parla;
Risposta 1)
Rosa Cassata Presidente del Movimento Sicilia Libera non è legata ad alcun politico, la sua “reazione” è ben motivata ed inoltre chi conosce Rosa sa che ci mette sempre la faccia e soprattutto il CUORE, tu non sai quanto si è spesa negli anni per la causa siciliana Rosa Cassata, si è sempre schierata a fianco di gente in disagio, non pretende nulla, ha un lavoro, è uno stimato professionista Medico veterinario, non rivendica nulla, ne tantomeno “peso elettorale”, qui si parla di una causa di estrema importanza, i pesi di cui parli tu non fanno parte della sua persona, gli unici pesi che vedo in lei sono sincerità onestà e amore per la Patria, quindi prima di dare giudizi informati e soprattutto mettici la faccia anche tu!
dobbiamo essere fieri che un figlio di questa terra ha il coraggio di dire come stanno effettivamente le cose. tutto ciò verrà più facile se il voto dei siciliani andasse a gente onesta e capace di rivendicare i propri diritti.
ora occorre prendere soltanto consapevolezza che la cosa pubblica ( dei siciliani) e non dei piemontesi o dei lombardi venga gestita oculatamente da una classe nuova responsabile capace di coniugare risparmio, sviluppo e crescita occupazionale ed evitare che i nostri figli emigrino e vadano a dare le proprie capacità all’estero.
Il progetto, sacrosanto, è tendente al fallimento, 1) perchè alcuni dei rappresentanti dei movimenti sono legati a politici; basta leggere la reazione di Rosa Cassata, che fra l’altro non dice per conto di chi parla; 2) perchè ognuno pretenderà qualcosa, senza essere nelle condizioni di dimostrare la forza che può rappresentare; 3) diffamazioni e gelosie personali avranno il sopravvento. In conclusione, siccome credo nel valore del progetto, suggerisco subito che vengano introdotti criteri di partecipazione in base al peso elettorale. Tanti fuggiranno ma chi rimarrà ci metterà il cuore e l’orgoglio siciliano.
Quindi.. se ho capito bene: “gli infami politici siciliani” ( dove erano e dove sono quelli bravi?) hanno gestito in maniera vergognosa la nostra regione e la Stato centrale gielo ha permesso e li ha invogliati, ergo la colpa è dello stato. C’è una logica che mi sfugge in questo ragionamento. Poi quanto alla mia opinione che sarebbe pilotata, caro Lele, io ho sessant’anni quasi tutti vissuti in Sicilia. Non ho bisogno di leggere i giornali che voi dite nemici della sicilia per sapere cosa mi succede intorno. Tutto è successo e succede sotto gli occhi di chi vuol vedere. W il vicerè straniero.
anche noi dell’Associazione cult.Siciliana TRINAKRIA Sez.Ducezio di Gela,siamo d’accordo dell’appello del Prof.Costa!
responsabile Giuseppe Carnevale!
sono contenta delle molte adesione ma come da mio colloquoi telefonico con il prof Massimo Costa che conosco personalmente da tanto tempo e che stimo moltissimo ho detto che siamo interessati al colloquio ma vi prego specificare (forse ci siamo capiti male ) che l’nserimento nella lista doveva essere conseguente al colloquio grazie
Siamo con Lei, prof. Costa !
Questa è veramente un’occasione storica per il riscatto dei siciliani !
Con sorpresa devo ammettere che i “pazzi” siciliani non sono così pochi….MENOMALE!
ANTUDO
Senza offesa Franco, ma sei il classico e lampante esempio di come l’informazione pilotata ti ha “creato” un’opinione, un modo di vedere la realtà siciliana diversa dalla realtà, tragica, delle cose. La malagestione delle risorse da parte dei nostri politici ci sta tutta, ma stai pur certo che questa cattiva amministrazione delle risorse è benvoluta ed invogliata dallo stato centrale. Le briciole agli infami politici siciliani per tenerli buoni affinchè non si mettano in testa di attuare fedelmente lo statuto siciliano. Solo l’art. 37 ci fornirebbe tante di quelle risorse che, se gestite da politici seri, ci consentirebbero una vita migliore di quella attuale. Più volte il prof. Costa ci ha fornito dati e numeri certi riguardo i fondi assegnati alla Sicilia rispetto a quelli statali assegnati alle regioni soprattutto del nord, e a conti fatti risultiamo creditori piuttosto che debitori. Che dire dei fondi comunitari (quando ce li danno) che da aggiuntivi diventano sostitutivi? Il messaggio del prof. Costa ci dice chiaramente che l’autonomia applicata fedelmente è un valore enorme, mentre l’autonomia applicata come vogliono i partiti italiani è quanto di peggio ci possa capitare. Il problema reale, ma non dovrebbe essere complicato capire ciò, è dato da chi gestisce attualmente la nostra autonomia, ma non è assolutamente l’autonomia in sè stessa. Senza papà stato che ha permesso e voluto questo tipo di gestione dell’autonomia ti saresti ritrovato anche tu a vivere in una terra migliore. Le scelte della regione siciliana sono sempre state fatte a roma, eccetto nell’ultima legislatura. Ti faccio notare, per esempio, che se Lombardo non avesse preso autonomamente la decisione di annullare il piano rifiuti di Cuffaro, concordato con i big romani e i potentati economici milanesi, a quest’ora avresti avuto quattro bei megainceneritori e una quantità tale di diossina da far ammalare di cancro non so quante migliaia di tuoi conterranei. Oggi invece il piano rifiuti prevede la differenziata. Papà stato c’ha due figli, uno coccolato e curato, l’altro ridotto in schiavitù per suo volere. Fattene una ragione, la verità è questa che ti sto dicendo, e dispiace che persone intelligenti come tu sei sicuramente possano farsi pilotare da certa stampa interessata.
evvvvvvvvvai SICILIA libera …. con Massimo Costa … vero figlio di Sicilia , abbasso gli ascari venduti al padrone .
Lei è un tipico esempio di come pensa un “colonizzato”… Forse non si è accorto che la nostra autonomia è stata gestita, caso unico nel mondo, dai partiti nazionali? Ma ha idea di cosa vuol dire ciò?
Le adesioni sono tante e saranno ancora di più, credo che finalmente qualcosa di concreto si muove. Adesso non bisogna allentare la presa, bisogna agire e subito. Il prof. Costa è la garanzia che i siciliani hanno bisogno, ma non sarà solo, Pistorio, politico di grande stima – I Forconi. movimento d’azione altamente coerente – l’Animo sicilianista di tutti i Gruppi in adesione – i Cittadini siciliani che aspettano da tempo l’appello. Non c’è più niente che possa ostacolare l’operazione ” SICILIA LIBERA “.
W IL RISORGIMENTO SICILIANO
Il candidato alla presidenza della regione sarà il Prof.Costa?
Ma, dico, siete impazziti? È da sessant’anni e più che ci autogoverniamo… e questo è il risultato. Senza papà Stato, che nel corso dei decenni ci ha elargito un mare di soldi (per la maggior parte finiti nelle tasche dei soliti “manciatarì” Siciliani) dove saremmo? Avremmo bisogno, piuttosto, di un nuovo vicerè ( un tedesco?), altro che autonomia e indipendenza. Siamo stati incapaci di governarci finora. Quale miracolo è successo in questa terra che noi stessi abbiamo dilaniato e distrutto, perche sia diverso in futuro?
visto che i polentoni ci dispezzano in tutti i modi perche non ci lasciano al nostro destino? sicilia autonoma subito
Grande sud tienitelo per te, non abbiamo bisogno nè di te nè degli ascari come Miccichè!
Anzi, di te ne abbiamo bisogno, e ti dico che se approfondirai le tematiche siciliane non potrai che aggregarti a questo nuovo movimento.
a prescindere da tutti i discorsi abbiamo una grande opportunità…fare quadrato non su un simbolo ma su una persona che ci metta d’accordo tutti. non possiamo far passare questo treno. saremmo tutti responsabili… anzi i primi ascari!
Grazie di cuore al prof Massimo Costa.
FORZA SICILIA !
Non c’è che dire, si tratta di un bel bel polpettone i cui ingredienti principali sono: i forconi, i lombardiani che hanno cambiato nome al partito e gli indipendentisti. Vi manca solo l’adesione di grande sud di miccichè per rendere il piatto più completo. Se concludo con spero che i siciliani ve lo sbattano in faccia, qualcuno si offende?
Il Mezzogiorno è stato cancellato dalle priorità del nuovo Fondo per l’innovazione tecnologica, istituito dal decreto sviluppo.
Le commissioni Attività produttive e Finanze della Camera hanno infatti approvato un emendamento della Lega Nord che va in tal senso. Stop anche a un emendamento Pd per il credito d’imposta per le assunzioni al Sud. Tutto questo ieri 16.07.2012….complimenti a tutti i deputati meridionali del PdL presenti in commissione
FORZAAAAAAAAAAAAA SPINGIAMOOOOOOOO!
Se tutti questi movimenti convergeranno sulla candidatura del Prof. Massimo Costa vinceranno ed il Parlamento siciliano avrà una persona preparata e competente.
Molto meglio di soggetti incapaci e arroganti che in questi anni hanno arricchito le loro casse personali (attraverso i cospicui vitalizi) e senza alcuna etica.
Liberateci da personaggi mediocri e che stanno lì perchè hanno vinto la lotteria della loro vita, e a non dovrebbero piu’ ricandidarsi non possiamo piu’ permetterci questi parassiti.
La Rivoluzione Francese cancellò le caste ed oggi dobbiamo avere il coraggio e la forza di fare altrettanto.
Non è piu tollerabile che uomini come Cracolici e & saccheggino questa terra, devono emigrare.
E si dimetta il fratello di Cuffaro, il figlio di Cammarata da quei posti (dirigenziali regionali), etc…. che ci costano migliaia e migliai di euro per mega stipendi.
Possono sopravvivere benissimo con le aziende di famiglia.
Forza! Avanti tutta!
Avanti, avanti!