di S.C. -

Si annunciano tempi duri per il disegno di legge ‘blocca-nomine’, su cui è caduta una vera e propria pioggia di emendamenti: sono 101, infatti, le proposte di modifca presentate alle 12 di oggi. Un fuoco di fila azionato soprattutto dal Movimento per l’autonomia. Il gruppo guidato da Nicola D’Agostino, che nei giorni scorsi aveva annunciato battaglia parlamentare contro il provvedimento, ha firmato, insieme con Mps, 99 dei 101 emendamenti. A questo punto è facile prevedere l’ostruzionismo da parte dele forze politiche rimaste vicine al presidente della Regione. La discussione del ddl è fissata per domani pomeriggio, alle 16.

Un altro emendamento di riscrittura, presentato dall’opposizione, oltre a bloccare le nomine prevede anche la possibilità di modificare o revocare quelle effettuate in regime di “spoil system”. La firma è dei parlamentari Pdl Santi Formica e Innocenzo Leontini, el capogruppo Pid Rudy Maira, dell’esponente Udc Giovanni Ardizzone, del presidente dei deputati del Partito democratico,  Antonello Cracolici, e del numero uno dei parlamentari di Grande sud Titti Bufardeci. Un emendamento presentato dal deputato del Pd Giovanni Panepinto, invece, prevede il blocco delle nomine “interne” negli uffici regionali.