Un giallo in piena regola, quello che ha coinvolto il Fatima II, peschereccio partito da Porto Palo, da cui ieri, fino al pomeriggio, non si erano avute notizie.

Tre marittimi sono stati salvaati su due zattere in balia del mare, mentre del comandante non c’è più traccia. A bordo erano 4 italiani, tra cui il comandante, 2 egiziani e un tunisino.

A sorpresa, alle 13 di ieri era arrivata una telefonata dell’armatore, che ha denunciato la “scomparsa” alla capitaneria di porto di Siracusa. Aggiungendo che, del peschereccio e del comandante, non c’erano più notizie “da venerdì scorso”.

Non si esclude che, alla base dell’ammutinamento, ci sia stato un omicidio a bordo. Ma è ancora tutto da verificare.

”C’e’ grande apprensione per la  sorte del comandante. Speriamo davvero che le ipotesi delle ultime ore siano smentite dai fatti. Devo ringraziare tutte le istituzioni per  gli sforzi che stanno compiendo per venire a capo di una vicenda  ancora attorniata dal mistero. Confido nella collaborazione delle  autorita’ straniere per stabilire la verita’ dei fatti”. Lo ha detto  il sindaco di Siracusa, Roberto Visentin, in costante contatto con la  capitaneria di porto, in merito al giallo sulla sorte del motopesca  ‘Fatima II’ scomparso dopo che tre membri dell’equipaggio, tutti  italiani, sono stati trovati su due zattere di salvataggio, al largo  delle coste greche. Alle ricerche del peschereccio, che si pensa possa essere diretto in Egitto, partecipano tutte le Guardie costiere  dell’area. Davanti alla caserma della Guardia costiera di Siracusa  stazionano diversi amici, conoscenti e familiari del comandante del  ‘Fatima II’, Gianluca Bianca.