(essea) I “pizzini della legalità” sono giunti a destinazione. In sella ai muli, Federico Price Bruno e Mirko Adamo hanno consegnato nelle mani di un vicario del presidente Napolitano le decine di lettere, appelli e richieste della gente del sud d’Italia. Dopo 70 giorni di viaggio, sette regioni attraversate e oltre 60 comuni visitati, un lungo applauso ha accolto la stravagante carovana al suo arrivo al Quirinale, “Avevano sentito parlare di noi – racconta Federico – ci aspettavano”.

Nel corso dell’incontro non è stata fatta alcuna promessa, se non quella di leggere attentamente le testimonianze dei cittadini giunte fin lì con i pizzini. “E’ meglio così, le promesse lasciamole ai politici in cerca di voti – commenta Federico – non si può promettere nulla al giorno d’oggi”.

Sembra che Giorgio Napolitano fosse rammaricato di non aver potuto incontrare i due cavalieri artefici del progetto Ecomulo 2, “ci scriverà una lettera – spiega Federico – per noi era importante entrare al Quirinale”, oltre che incontrare l’uomo dell’istituzione che rappresenta la nazione.

Intanto, i muli Giovanni e Paolo riposano nel prato verde del centro sociale Csoa ex Snia di Roma. Mirko Adamo, percussionista della Piccola orchestra Malarazza, è rientrato a Palermo in aereo questa mattina per suonare in occasione del 388° Festino di Santa Rosalia. “Ma tornerà a prenderci fra un paio di giorni”. Con un van per il trasporto dei quadrupedi, questa volta.

“E’ stata un’esperienza bellissima – conclude Federico Price Bruno – e lo stato..c’è stato, nel senso che non solo hanno accolto la nostra richiesta ma ci hanno accolti con il massimo degli onori. Dedico questo risultato a Palermo, a tutti i ragazzi che ci hanno sostenuto. Al Quirinale non siamo entrati solo io Mirko e i muli, ma tutti gli abitanti del sud”.

(foto/video Silvia Andretti)