Domenica 29 luglio dalle ore 21,15 sulle note del compositore francese Georges Bizet, si esibirà sul palco di Villa Trabia la compagnia “Balletto del sud”, con la “Carmen”, un balletto in due atti ispirato alla celebre opera di Prosper Mérimèe, con le coreografie di Fredy Franzutti, definito “il garçon prodige della coreografia italiana”.
La performance sarà ambientata, nel testo e nella versione musicale, in una Spagna esotica, crocevia di popoli e culture. Il ruolo di Carmen è affidato a Elena Marzano, ballerina leccese, con formazione scaligera. Josè è Carlos Montalvan che ha sempre mantenuto il ruolo cambiando per tre volte partner. Nel ruolo del torero danzano Alessandro de Ceglia e Stefano Fossat, alternandosi tra torero e Zuniga. Micaela è Jennifer Del Fanti.
Il “Balletto del Sud” nasce nel 1995, fondato e diretto dal coreografo italiano Fredy Franzutti, che negli ultimi anni è stato ospite del Teatro Bolscioj di Mosca, dell’opera di Roma, dell’opera di Sophia, dell’opera di Montecarlo e di Bilbao; di prestigiosi festival d’opera e balletto internazionali, e numerosi eventi televisivi Raiuno come le coreografie del “Concerto di capodanno 2004″ in diretta dal Teatro La Fenice di Venezia.
Riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali nel ’99, il “Balletto del Sud”, oggi una delle più apprezzate compagnie di danza in Italia, presenta un organico composto da 16 solisti di elevato livello tecnico in grado di alternarsi nei ruoli principali.
Nella sua attività, la compagnia, si è arricchita di un repertorio di ventotto produzioni comprendente i grandi titoli della tradizione classica (Il Lago dei Cigni, La bella Addormentata, Lo Schiaccianoci, Romeo e Giulietta, Sheherazade, L’Uccello di Fuoco, Carmen) coreografati da Fredy Franzutti e impreziositi dalla partecipazione di artisti ospiti come Carla Fracci, Lindsay Kemp, Alessandro Molin, Xiomara Reyes. L’attività del Balletto del Sud si arricchisce di collaborazioni con tantissimi artisti tra i quali: Pier Luigi Pizzi, Franco Battiato, Lorin Maazel, Francesco Libetta, Richard Bonynge, Giorgio Albertazzi e Ugo Pagliai.










