“Prosegue la mobilitazione dei lavoratori Nokia-Siemens di Catania: oggi tutti hanno aderito allo sciopero di otto ore, che sarà ripetuto domani. I dipendenti si sono riuniti davanti ai cancelli dell’azienda, mentre domani ci sarà un sit-in davanti alla prefettura di Catania, dalle 9:30, per chiedere la convocazione di un tavolo con tutte le istituzioni locali ed individuare al più presto una soluzione alternativa alla delocalizzazione delle attività finora svolte nella sede etnea”.
Lo dichiara il vice segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, Luca Vecchio, spiegando che “intanto, lunedì prossimo, 9 luglio, saremo a Milano presso la sede di Assolombarda per avviare con l’azienda un confronto sulla procedura di mobilità aperta a livello nazionale”.
“Non ci fermeremo – conclude il sindacalista – e faremo tutto il possibile per evitare gli esuberi e l’abbandono della Sicilia da parte della multinazionale per delocalizzare all’estero. Le istituzioni devono mobilitarsi subito affinché i lavoratori non paghino ancora una volta il costo di decisioni unilaterali e di mancate assunzioni di responsabilità da parte di chi governa il territorio”.
(foto d’archivio)











