Da questa mattina, un centinaio di finanzieri sono impegnati in dieci regioni, Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna, nell’esecuzione di arresti, 21 perquisizioni e nel sequestro di beni per oltre 5 milioni di euro. Le indagini della Guardia di Finanza di Torino sono scattate dopo l’avvio di una verifica nei confronti di una societa’ per azioni torinese ed hanno permesso di di svelare un’evasione fiscale per 22 milioni di euro, essenzialmente fondata sull’abbattimento fraudolento del ‘cuneo fiscale’. Dagli accertamenti e’ emerso che anziche’ assumere direttamente il proprio personale, l’impresa si avvaleva di dipendenti formalmente in carico a societa’ ‘cartiere’, che poi non versavano imposte e contributi, perche’ nel frattempo fallivano o venivano poste in liquidazione. A farne le spese erano anche i lavoratori dipendenti, costretti a firmare lettere di dimissioni per essere poi riassunti da altre societa’ di comodo, rimettendoci spesso Tfr e scatti di anzianita’.
Sequestro di beni per oltre 5 milioni
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Evasione fiscale da 22 milioni
in 10 regioni. C’è anche la Sicilia
05 luglio 2012 - 08:52 - Cronaca










