La condanna a otto anni di carcere e’ stata chiesta dalla Procura di Palermo, al termine della requisitoria fiume, per l’ex ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il Procuratore aggiunto Ignazio De Francisci e il pm Antonino Di Matteo hanno chiesto la condanna ribadendo, in oltre sette ore di requisitoria, iniziata questa mattina, che l’ex ministro, che non si e’ mai allontanato dall’aula, avrebbe “stipulato un patto politico-elettorale-mafioso con Cosa nostra”, “contribuendo al rafforzamento dell’organizzazione mafiosa”. Non solo. Romano avrebbe anche ottenuto “alle Politiche del 2001 il sostegno elettorale mafioso”. Il processo, che si celebra con il rito abbreviato e a porte aperte, e’ stato rinviato a venerdi” 6 luglio per le arringhe difensive che proseguiranno anche il 10 luglio. La sentenza e’ prevista per il 17 luglio.
Il pm Antonino Di Matteo ha chiesto per l’ex ministro Romano la pena a 8 anni di carcere tenuto conto della diminuente prevista dal rito abbreviato con cui si sta celebrando il processo davanti al gup Fernando Sestito. Senza il rito abbreviato la Procura avrebbe chiesto la condanna a 12 anni di carcere. Alla fine della requisitoria i due pm Nino Di Matteo e Ignazio De Francisci hanno ribadito che Romano avrebbe stipulato un “patto politico-elettorale-mafioso con alcune articolazioni di Cosa nostra” e “l’esponente politico era perfettamente consapevole”.












3 commenti a "Mafia, pm chiede condanna
a otto anni per Romano"
Speriamo che riescano veramente a condannarlo e che i PM riescano a fare liberamente e sino in fondo il loro lavoro.
Vergogna nazionale, un ministro della Repubblica italiana sul quale pende una richiesta di condanna ad 8 anni di reclusione per associazione mafiosa. Non sappiamo se verrà condannato ma i fatti e le frequentazioni dell’ex ministro, bastano e avanzano per farlo scomparire dalla scena politica. Complimenti al PID. (partito dell’Italia di domani). E se questo, è l’oggi, chissà quale sarà il domani a cui pensa il Pid.
E CHE C’E’ DA COMMENTARE SE GLI HANNI SONO SOLO OTTO. SI POTREBBE COMMENTARE SE A QUESTO PSEUDO SIGNORE PURTROPPO ANCORA DEPUTATO MA SOLO IN ITALIA GLI FOSSE STATO DATO L’ERGASTOLO, CON RISPETTO PARLANDO E BACIANDO LE MANI