Tra l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro e l’ex ministro dell’Agricoltura Saverio Romano ”c’e’ sempre stato uno strettissimo legame di tipo politico di identita’ delle clientele mafiose che ha sempre unito Cuffaro a Romano”. Lo ha detto il pm della Dda di Palermo Antonino Di Matteo proseguendo la sua requisitoria nel processo a carico di Romano, imputato per concorso esterno in associazione mafiosa.

”Tra i due c’era un rapporto intenso e duraturo -prosegue Di Matteo – nel 2001 Cuffaro viene eletto presidente della Regione siciliana e un mese prima Romano diventa parlamentare. Paradossalmente il 2001 segna l’inizio della fine per Cuffaro e si concentrano le vicende per Romano. Il 2001 e’ il momento in cui viene raggiunta da Romano una posizione importante di potere anche grazie al disinvolto rapporto con cosa nostra, ha dovuto iniziare a onorare le cambiali  sottoscritte precedentemente, ha dovuto corteggiare uomini importanti di cosa nostra per acquisire spazi di sostegno elettorale ed esercizio di potere”.