Era ora. Il Primo ministro inglese David Cameron annuncia una inchiesta indipendente sulle banche e assicura per i colpevoli pene severe e nuove norme sulla trasparenza. Si riferisce allo scandalo Libor in cui sono coinvolti 16 gruppi accusati di aver condizionato il tasso interbancario utilizzato per i prestiti fra le banche e i mutui. Intanto si è dimesso il presidente della Banca inglese Barclays, Marcus Agius dopo una multa di 290 milioni di sterline decisa dal Financial Services Authority (FSA) e dai regolatori americani.
Ma al di là delle sue dimissioni e della multa, è bene ricordare che l’inchiesta internazionale sulla manipolazione dei tassi di interesse interbancari che coinvolge le più importanti banche americane ed europee ha finalmente mostrato il vero volto degli avvoltoi internazionali che gli Stati Uniti e l’UnioneEuropea si sono sempre rifiutati di passare sotto le lenti di ingrandimento e di condannare se ritenuti colpevoli. In particolare, appare assolutamente grave che non si sia proceduto a correggere un sistema profondamente ammalato dopo il crac del 2008. Questa ultima inchiesta mina profondamente la credibilità internazionale del sistema finanziario che richiede un cambio decisivo di rotta.
Non dimentichiamo che la manipolazione del mercato del Libor riguarda un mercato di 80 mila miliardi di dollari tra titoli e prestiti, una somma superiore allo stesso PIL mondiale che è pari a 63.000 miliardi di dollari. E’ una autentica follia!
Ma soprattutto si tratta di una manipolazione che colpisce milioni di imprese, di famiglie e di piccoli risparmiatori che da questi tassi sono stati direttamente colpiti mentre i Capi di Stato e di Governo chiedono l’adozione di politiche lacrime e sangue ai risparmiatori ogni giorno più impoveriti e ai nostri figli privati di un loro futuro. Proprio oggi apprendiamo che ormai un ragazzo su tre è disoccupato per un totale di 635.000 ragazzi. Un vero esercito privato di un lavoro e di un futuro per rispettare il MOLOCH del mercato. Ci chiediamo cosa diranno e come reagiranno i mercati invece di chiederci cosa dicono e quanto soffrono i nostir figli, caro Mario Monti ed Elsa Fornero.
Che barbarie!
Ci si chiede: Ma dove erano e dove sono i Vigilantes? Esistono ancora o sono al soldo di questi mostri sacri e sacrileghi? Non era stato proprio David Cameron ad opporsi alla imposizione della Tobin Tax e ad altre misure costrittive in considerazione dei particolari introiti provenienti alla Gran Bretagna della presenza attiva della City finanziaria? Quali sono le misure assunte, a livello mondiale, caro Barack Obama, caro José Manuel Barroso e caro Mario Monti, per correggere le cause che hanno provocato la bolla del 2007-2008? Dove sono andati a finire la Sec americana e l’inglese Fsa? E’ forse sfuggito loro e a qualche altro responsabile che in questi ultimi mesi in particolare è ripresa in grande stile la speculazione finanziaria internazionale con un ieratico presidente della JPMorgan che si autodichiara “stupido” e intanto impunemente può permettere di bruciare fino a 9 miliardi di fondi e a concedere stipendi e liquidazioni da capogiro ai suoi collaboratori, compresi i responsabili di tale recente scandalo?
Non è un semplice problema di stupidità, ma una perdita dei più elementari principi etici e morali, cari puritani inglesi, è una crisi di legalità del tutto estranea alla cultura vittoriana e ad una autentica cultura cristiana. E’ il tracollo della democrazia. Il Signor David Cameron sa benissimo che nella sola piazza di Londra sono state segnalate in un solo anno ben 247.601 operazioni finanziarie illecite, di cui il 77% da parte di banche vigilate e regolate! Il Signor Barack Obama sa che nell’anno 2011 sono state avviate contro le istituzioni finanziarie oltre 3.000 inchieste per frode sui mutui, quattro volte superiore ai casi registrati nel 2005! Il direttore della FBI è talmente consapevole della gravità del caso da richiedere risorse aggiuntive per 14 milioni di dollari e 44 nuovi agenti specializzati in frodi finanziarie. La Sec, da parte sua, ha denunciato che la causa della sua propriainefficienza è da attribuire alle ”autorità” che la privano delle risorse finanziarie e le assegnano soltanto 36 persone per completare 96 cause molto impegnative e che rappresentano un aumento del 50% rispetto al 2011. Tale mancanza di risorse obbliga la Sec a favorrire le transazioni finanziarie invece di arrivare a proprie condanne penali. Parola di Robert Khuzami, direttore della sezione enforcement della Agenzia.
Intanto l’Autorità europea di vigilanza sui mercati (ESMA) ha aperto una inchiesta aul declassamento di interi gruppi di banche europee da parte delle società di rating. Si vuole sapere se tali società di rating hanno acquisito sufficienti e qualificate informazioni su ogni singola banca prima di procedere al downgrading. Era ora, caro Presidente, Signor Steven Maijoor.
Di fronte a tanto disgustoso panorama, viene spontaneo gridare al pari del vecchio, saggio Cicerone: “Qousque abutere patientia nostra?” Un grido che vorremmo venisse ripetuto dai nostri giovani amici che non possono certo permettersi di sacrificare la loro giovinezza e la loro stessa vita ai Moloch sacrileghi della finanza. Non ci avevano detto che oggi siamo nell’era cristiana e che i sacrifici umani appartenevano all’era barbarica di millenni fa?
E’ venuto il momento di scendere tutti insieme in politica e bloccare un sistema finanziario, politico e morale profondamente bacato, combattere apertamente la speculazione internazionale, rifiutarsi di pagare interessi superiori al 2% e destinare la parte residua allo sviluppo delle attività produttive. Basta con le tasse. Paghino i delinquenti della finanza internazionale.
Ce lo richiede la nostra coscienza di cittadini e di genitori responsabili.











