PRIMARIE. “Sono assolutamente contrario  alle primarie, perche’ andando al voto ad ottobre bisognerebbe farle a luglio o ad agosto e perche’ non le abbiamo mai fatte e non le  sappiamo fare”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea regionale  siciliana, Francesco Cascio (Pdl), rispondendo ai cronisti che gli  chiedevano un parere sull’idea rilanciata dal cocoordinatore del  partito, Giuseppe Castiglione, di primarie interne al Pdl per la  scelta del candidato governatore siciliano.  “Inoltre – ha aggiunto – le primarie lasciano ferite profonde e  spaccature che e’ difficile cicatrizzare durante la campagna  elettorale. Mi auguro prevalga il buon senso – ha concluso Cascio – e  non si facciano”.

REGIONALI.  “Non mi voglio candidare alla  presidenza della Regione, faccio il presidente dell’Assemblea  regionale siciliana, che e’ gia’ un grandissimo onore e lo faro’ fino  all’ultimo giorno utile, quando la legislatura sara’ conclusa  ragionero’ su come proseguire il mio impegno politico”. Ha ribadito il presidente dell’Assemblea regionale siciliana.

 GESTIONE LOMBARDO. “L’immagine della Sicilia di  questi ultimi quattro anni e’ il risultato drammatico di una gestione  assolutamente negativa e fallimentare”.  ha continuato Francesco Cascio, a margine  dell’inaugurazione del Front Office dell’Istituto autonomo case  popolari, a Palermo.  Per Cascio “Lombardo ha sempre fatto prevalere il suo ruolo di  capo del partito a quello di presidente della Regione. Tutto quello  che ha fatto lo ha fatto con l’idea di creare consenso immediato, ma  in politica non tutto puo’ essere finalizzato al consenso. Si deve  guardare agli interessi collettivi, perche’ immaginare di finalizzare  tutto in funzione della clientela e del consenso non e’ un buon  servizio reso ai cittadini e al territorio, come dimostra la  condizione dell’Isola di questi ultimi quattro anni”.