Arte: ai Capitolini il Michelangelo mai visto del ‘Sacrificio di Isacco’  

Arte: ai Capitolini il Michelangelo mai visto del ‘Sacrificio di Isacco’
 
Fonte: adnkronos.com

Una creazione di Michelangelo scoperta da poco e mai vista. Per la prima volta, in occasione del Natale di Roma, ai musei Capitolini viene presentato infatti un disegno del Buonarroti emerso dal retro del ‘Sacrificio di Isacco’. Un disegno del grande maestro toscano datato 1530 circa, che è stato ‘svelato’ durante l’intervento di restauro, sostenuto dall’Associazione MetaMorfosi presieduta da Pietro Folena e realizzato nella Casa Buonarroti, la casa museo di Firenze che lo conserva insieme a un cospicuo corpus di opere michelangiolesche.  L’opera, uno schizzo a matita nera che ha per protagonista lo stesso personaggio biblico, potrà essere vista da domani al 7 maggio nella mostra ‘Michelangelo. Capolavori ritrovati’. L’esposizione viene presentata insieme ad un altro disegno del maestro, ‘Cleopatra’, il cui restauro nel 1988 svelò una seconda versione ‘sconosciuta’. Nel dettaglio, il disegno è emerso sul retro dello stesso foglio utilizzato da Michelangelo per realizzare il ‘Sacrificio di Isacco’ nel momento in cui è stato tolto un controfondo, collocato in passato per proteggere il disegno stesso. L’artista aveva quindi realizzato uno schizzo su uno dei due lati del foglio. Poi, girandolo, lo aveva ricalcato con una matita rossa. Una ‘scoperta’ simile a quella che fu messa a segno nel 1988 per la ‘Cleopatra’, un disegno realizzato nel 1535: nel corso del restauro, sostenuto dall’Olivetti, ne fu individuata una seconda nascosta anch’essa da un controfondo. “La novità di questa mostra – ha spiegato il presidente della Fondazione Casa Buonarroti, Pina Ragionieri nel corso della presentazione – sta nel fatto che nel disegno del ‘Sacrificio di Isacco’ si può vedere una sorta di omaggio ad una formella del Brunelleschi che ritraeva lo stesso motivo, pensata per la chiesa di San Lorenzo (ora custodita al Museo del Bargello ndr.) dove Michelangelo lavorava e aveva quindi la possibilità di copiare dal vivo”. Alla presentazione alla stampa ha partecipato anche il sindaco di Roma, Virginia Raggi, secondo la quale la città “ancora una volta si mostra vetrina ideale a livello mondiale per far conoscere l’arte e la storia italiana a tutti coloro che la vivono quotidianamente, cittadini, turisti, professionisti e studenti. E’ un compito complesso che rende orgogliosi”.  A parlare di “una bella storia” è stato invece il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini che ha poi messo in rilievo “il rapporto pubblico-privato nella tutela dei nostri beni culturali. Ci sono mostre, come quella sui capolavori ritrovati di Michelangelo, frutto di una seria ricerca scientifica e ce ne sono altre in cui prevalgono gli aspetti commerciali. Penso che questa sia una grande occasione per Roma e per tutto il Paese”.  

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