Cinema: maestranze ‘dietro le quinte’ premiate con ‘La Pellicola d’Oro’  

Cinema: maestranze ‘dietro le quinte’ premiate con ‘La Pellicola d’Oro’ 
 
Fonte: adnkronos.com

Compaiono nei titoli di coda, restano dietro le quinte, eppure senza il loro lavoro i film non si potrebbero girare. Sono gli artigiani del cinema italiano e a premiarli ci ha pensato ‘La Pellicola d’oro’. Questo, infatti, il nome del premio destinato alle maestranze del cinema promosso e organizzato dall’associazione culturale ‘Articolo 9 Cultura e Spettacolo’ e dalla ‘Sas Cinema’, di cui è presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, che lo ha ideato. Giunto alla settima edizione, il ‘Pellicola d’oro’ 2017 è stato attribuito ieri sera, nel corso di una cerimonia di premiazione che si è tenuta a Roma, al Teatro Italia, durante la quale si è esibita anche la banda musicale dello Stato Maggiore della Marina Militare suonando colonne sonore di importanti film come ‘Giù la testa’, ‘Il Postino’, ‘Ufficiale e Gentiluomo’, ‘Il Gattopardo’, ‘C’era una volta in America’. ‘La Pellicola d’oro’, dunque, è un riconoscimento che ha come obiettivo quello di portare alla ribalta quei mestieri il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente sconosciuti o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.  La serata di premiazione, condotta dalle attrici Edy Angelillo e Ketty Roselli, ha visto la presenza di 14 premiati, votati da 150 addetti ai lavori, divisi tra varie categorie. Il premio come ‘Migliore attrice’ è andato a Micaela Ramazzotti (‘La Pazza Gioia’), come ‘Miglior direttore di produzione’ a Marta Razzano (‘La stoffa dei sogni’), ‘Miglior operatore di macchina’ a Gianmaria Majorana (‘Veloce come il vento’), mentre Fabio Scepi (‘La pazza gioia’) ha ricevuto il premio come ‘Miglior capo elettricista’ e Cesare Emidi (‘L’estate addosso’) come ‘Miglior capo macchinista’. Tra gli altri premi, anche il ‘Miglior attrezzista di scena’ andato a Riccardo Passanisi (‘Non c’è più religione’), ‘Miglior sarta di scena’ a Patrizia Martella (‘La pazza gioia’), ‘Miglior tecnico di effetti speciali’ a Silvano Scasseddu (‘Ustica’), mentre ad Annamode 68 (‘La Macchinazione’ – ‘Un paese quasi perfetto’) è andato quello per la ‘Miglior sartoria cineteatrale’.  ‘Miglior capo costruttore’ è risultato Vittorio Imperia (‘In guerra per amore’), ‘Miglior story board artist’ Francesco Grant (‘La stoffa dei sogni’), ‘Miglior stuntman’ Emiliano Novelli (‘La pazza gioia’) e ‘Miglior creatore di effetti sonori’ Studio 16 Sound – David Quadroli (‘La pazza gioia’). Ex aequo per la categoria del ‘Miglior attore’ rispettivamente a Ennio Fantastichini (‘Caffè’) e a Stefano Accorsi (‘Veloce come il vento’) che, non presenti in sala, hanno inviato un video di ringraziamento. Tra i vari premi che sono stati consegnati, anche quelli alla ‘Carriera’ che, quest’anno, sono stati conferiti a: Giuliano Montaldo, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David Di Donatello, consegnatogli dal presidente dell’Anica, Francesco Rutelli; Francesco Avenia e Fabrizio Gallo per i quarant’anni di attività della Rec, società che opera nei settori del cinema, televisione, teatro tramite la fornitura di prodotti per la ripresa professionale e di noleggio, consegnatogli dal presidente Bnl Gruppo Bnp Paribas, Luigi Abete. E, ancora, a Rita Forzano, attrice e casting director, consegnatole dal produttore cinematografico Claudio Mancini, e a Roberto Perpignani, montatore cinematografico, presidente Fidac (Federazione italiana delle associazioni cineaudiovisive), vincitore di quattro David di Donatello, consegnatogli da Umberto Carretti (Slc-Cgil). Novità di quest’anno è la nuova App per Android e Ios ‘Vota e vinci una serata con il tuo attore preferito’, in collaborazione con la società MY Appo, che ha dato la possibilità al primo classificato di fare una foto con l’attore/attrice del premio ‘La Pellicola d’oro’ e, inoltre, ha ricevuto anche un pacchetto d’ingressi gratuiti per le sale cinematografiche offerte dell’Anec-Lazio, più 7 giorni di stage presso una delle associazioni professionali del cinema audiovisivo. Il secondo classificato, invece, si è aggiudicato uno stage di 7 giorni presso l’Associazione professionale dei creatori di effetti sonori. Il terzo classificato, infine, potrà avere la possibilità di effettuare uno stage presso l’Associazione professionale dei storyboard artist. Dallo scorso anno, inoltre, ‘La Pellicola d’oro’ ha varcato i confini nazionali, con due appuntamenti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria), in cui si è tenuta la prima edizione ‘in trasferta’ del Premio cinematografico. 

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.