Querelle Ardizzone-Lauria, interviene l’Ordine dei giornalisti

Querelle Ardizzone-Lauria, interviene l’Ordine dei giornalisti

“Gli articoli di Emanuele Lauria  possono non piacere, ma il collega rimane un professionista di  grandissimo valore, anche a livello nazionale, e non appare pertanto  avvezzo a fare disinformazione né a scrivere ‘notizie semplicemente  vergognose'”. Lo scrive l’Ordine dei giornalisti di Sicilia facendo  riferimento ad alcune dichiarazioni rese in aula del presidente  dell’Ars Giovanni Ardizzone che, pur non nominando il cronista di  Repubblica, autore di un servizio sui vitalizi di cui godono  nell’intero Paese gli ex consiglieri regionali, ha parlato di “ascari  del giornalismo che ormai sono noti”.  “Non sappiamo se Ardizzone si riferisse (anche) a Lauria, con  quest’ultima espressione – prosegue la nota – ma ci auguriamo  sinceramente di no, così come auspichiamo che il presidente del  parlamento siciliano esprima il proprio, più che legittimo e  costituzionalmente garantito, diritto di critica e il dissenso nei  confronti della stampa, o di parte di essa, senza ricorrere ad  espressioni di questo genere. Riguardo a quanto anticipato dallo  stesso Ardizzone, nei cui confronti rimangono immutati stima personale e rispetto, verso di lui e l’Istituzione che rappresenta, l’Ordine  valuterà eventuali richieste formali di intervento. Questo ricordando  sin d’ora che l’istituzione professionale, specie in materie così  articolate e complesse, può solo accertare il rispetto dei principi  deontologici, fondati su lealtà e buona fede, verità sostanziale dei  fatti e garanzia della rettifica e/o del diritto di replica agli  eventuali controinteressati”.

Il Presidente dell’Ars aveva diffuso qualche giorno fa una nota per fare conoscere il suo punto di vista  dopo un comunicato dell’Assostampa siciliana.”Bene fa l’Associazione siciliana della stampa quando  ricorda che i giornalisti ‘hanno il dovere di raccontare e documentare ai lettori i fatti, che piaccia o no  anche al presidente dell’Ars’”, ha osservato Ardizzone, ” Il sindacato dei giornalisti, però, forse  dimentica che quei fatti devono essere veri. E nel caso specifico, purtroppo per Repubblica, non lo  sono. Non è la Sicilia, infatti, la Regione nella quale si spende di più per i vitalizi. Al di là del fatto che  l’Ars ha 23 anni in più di storia – 6 legislature –  infatti il costo indicato per il Lazio è al netto, mentre  quello per la Sicilia al lordo”.  “Non ho assolutamente – riprende Ardizzone – pronunciato parole offensive nei confronti del  giornalista Emanuele Lauria, tra l’altro mai citato, ma mi sono limitato a ‘denunciare’ quella che è  certamente un fake news.  (Man/AdnKronos)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.