Giochi: ricerca Mag, in 2016 mercato cresce ma agenzie scommesse in perdita  

Giochi: ricerca Mag, in 2016 mercato cresce ma agenzie scommesse in perdita 
 
Fonte: adnkronos.com

Qual è la redditività delle agenzie di scommesse? A rispondere a questa domanda è una ricerca sul mercato italiano dei giochi nel 2016, intrapresa da Mag, società leader in Italia per quanto riguarda la consulenza nel settore del gioco pubblico. L’analisi è stata presentata dal suo amministratore unico, Guido Marino, a Enada Primavera, la fiera di Rimini dedicata agli apparecchi da intrattenimento e da gioco (la più importante del sud Europa), in occasione della presentazione da parte di Codere Italia e Obiettivo 2016 della loro partnership nel progetto ‘Codere scommesse’. Il mercato dei giochi, nel 2016, ha registrato buoni livelli di crescita (+8,6%) superando i 95 miliardi di raccolta: 49,7 provenienti da apparecchi di intrattenimento; 18,7 da lotterie, lotto, gratta e vinci etc.; 16 da giochi on line; 9,3 da scommesse e 1,6 dal bingo. Nel mercato delle scommesse, il gioco ‘fisico’ in agenzia batte quello on-line: su un dato di 9.279 mln, vince con 5.097 rispetto a 4.182. L’on-line, però, nel 2016 cresce di più, passando da 2.997 mln a 4.182 (+39,5%), mentre il retail si sposta da 4.299 mln a 5.097 (+ 18,6%). Le scommesse in totale (retail e online) registrano un aumento che va dai 7.295 mln ai 9.279. La raccolta ha avuto una crescita di oltre il 27% grazie all’innalzamento del payout (2015: 86,3%, 2016: 87,6%) e all’allargamento del perimetro del gioco legale. Il canale retail è cresciuto del 18,6% grazie alla regolarizzazione di oltre 2.500 nuovi punti di gioco, mentre il canale online è cresciuto del 39,5%% a causa dell’ingresso di nuovi operatori e della crescente generale diffusione dell’e-commerce. La spesa dei giocatori, nel 2016, è cresciuta di oltre il 13%, grazie ad una molteplicità di fattori: ampliamento del perimetro del gioco legale, maggiore disponibilità di reddito dei consumatori, andamento eccezionale di alcuni giochi (come il lotto). Della maggior spesa dei giocatori hanno beneficiato maggiormente le entrate erariali (+23%) rispetto ai ricavi della filiera (+3,5%). Se infatti la spesa dei giocatori si aggira sui 19 miliardi di euro, i ricavi corrispondenti della filiera sono di 8,9 miliardi di euro.  Infine Mag ha calcolato il conto economico delle agenzie nel 2016 dividendole in tre tipologie: agenzia media, alto performante e basso performante. Per tutte e tre il saldo è negativo. La prima categoria (media) su 82.604 euro di ricavi ha pagato 81.000 euro di costi (personale, affitti, utenze e altri costi), il guadagno è di 1.604 euro ma è inglobato dalle spese di ammortamento (7.000 euro). La perdita finale è di 5.396 euro.Va un po’ meglio alle agenzie di tipo alto performante.  Su 148.975 euro di ricavi, pagano 140.000 euro di costi. Il guadagno è di 8.975 euro ma le spese di ammortamento sono di 10.000, così finiscono per accusare una perdita di 1.035 euro. La situazione peggiore, però, è quella delle agenzie di tipo basso performante che, addirittura, hanno costi più alti (62.000 euro) dei ricavi (52.666), se si aggiungono anche le spese di ammortamento la perdita è di 13.334 euro.  

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