Prima Biennale Arcipelago Mediterraneo, promossa dal Comune di Palermo

Prima Biennale  Arcipelago Mediterraneo, promossa dal Comune di Palermo

Un modo per raccontare la cultura e le  culture del Mediterraneo. E’ l’obiettivo di Bam, la prima Biennale  Arcipelago Mediterraneo, promossa dall’assessorato alla Cultura del  Comune di Palermo e in programma dal 10 febbraio al 12 marzo. Palermo  conferma così il suo ruolo di protagonista nel dialogo e confronto,  integrazione e partecipazione. Qui uno straniero è un cittadino, una  città in cui vivere l’uno accanto all’altro è la normalità.

La manifestazione sarà ‘spalmata’ sull’intera città, tra centro  storico e luoghi decentrati, tra fondazioni private e spazi pubblici,  in stretto rapporto con le associazioni del territorio, i centri di  cultura straniera, i festival, i musei, gli artisti. Un ponte tra il  Mediterraneo e il resto del mondo, Bam è un festival di teatro, musica e arti visive dedicato ai popoli e alle culture del Paesi che si  affacciano sul mare, con lo scopo di favorirne e promuoverne il  dialogo e, nello stesso tempo, valorizzare e tutelare il patrimonio  artistico e culturale nelle sue molteplici espressioni.

Ma soprattutto, la Biennale è pronta a porsi come  interlocutore privilegiato per importanti collaborazioni  internazionali ed è proprio in questa direzione che si muove la collaborazione con la Fondazione Merz di Torino e Imago Mundi-Luciano  Benetton Collection. “Bam costituisce al contempo un punto di arrivo,  rispetto al molto lavoro fatto per riportare Palermo al centro  dell’attenzione internazionale sul piano culturale, e un punto di  svolta, rispetto alle ambizioni della città di diventare un importante snodo del dialogo tra le culture del Mediterraneo” afferma l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano.

Un ricco programma “con artisti, compagnie di teatro, musica, cinema e conferenze, con il coinvolgimento di importanti personalità del mondo  della cultura mediterranea europea e mediorientale. A conferma –  aggiunge Cusumano – che siamo Capitale italiana della cultura, titolo  che ci accingiamo a ricoprire ufficialmente nel 2018”. Fra gli  appuntamenti in programma, il 18 febbraio il sindaco Leoluca Orlando  siederà allo stesso tavolo dei rappresentanti istituzionali dei Paesi  del Mediterraneo per un’unica, grande conferenza e dialogo in comune.

“Palermo città dell’accoglienza non solo apre le  braccia, ma ha deciso con la Carta di Palermo 2015 di fare del  riconoscimento della mobilità umana e culturale, la memoria del  passato, l’impegno del presente e il progetto del futuro – afferma  Orlando – Palermo, città migrante nelle sue strutture materiali e  negli stili urbani, è migrante anche nei suoi abitanti e negli stili  di vita. Capitale culturale perché immagine viva di armonia tra  diversità monumentali, artistiche e umane. Mediorientale ed europea,  al tempo stesso, Palermo è, in sintesi ed emblematicamente,  mediterranea”.

Il primo cittadino rifiuta però la definizione di euro mediterranea  “che – sottolinea – vischiosamente evoca primazie europee e invece fa  ricorso alla visione di arcipelago dove le diverse realtà sono isole  dello stesso: Catalogna e Grecia, Tunisia e Albania, Algeria e Libano, Provenza ed Egitto, Andalusia e Siria, Croazia e Sicilia ma anche  Barcellona ed Atene, Tunisi e Tirana, Algeri e Beirut, Marsiglia ed  Alessandria, Siviglia e Damasco, Zagabria e Palermo”.    

Tutte le manifestazioni sono ad ingresso libero. Il ricavato del  contributo di 1 euro per le visite ai dieci luoghi de le Vie dei  Tesori, sarà utilizzato per il progetto di restauro di un bene  monumentale della città che verrà scelto dal popolo social.                (Man/AdnKronos)

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.