Niente tacchi, né minigonne sul posto di lavoro contro discriminazioni verso donne

Niente tacchi, né minigonne sul posto di lavoro contro discriminazioni verso donne
Fonte: adnkronos.com

Niente tacchi, né minigonne sul posto di lavoro contro le discriminazioni verso le donne. Parte dal Regno Unito una proposta di legge che potrebbe interessare gli altri Paesi europei. “In Gran Bretagna – si legge sul portale di informazione giuridica ‘Studio Cataldi’ – il provvedimento è considerato necessario dopo i recenti casi di cronaca che hanno fatto scalpore. Come quello di Nicola Thorp, giovane segretaria licenziata perché portava scarpe basse al lavoro, mentre il datore le aveva imposto l’uso dei tacchi a spillo” assieme a minigonna e make up pesante. Alla donna il Tribunale ha però riconosciuto un risarcimento.  “Questa sentenza, e altre segnalazioni, hanno portato la ‘Women for Equalities Commission’ a depositare un rapporto alla Camera dei Comuni. Tutti questi ‘obblighi’ – riporta ‘StudioCataldi.it’ – sono comportamenti che formalmente sarebbero vietati da una legge del 2010, ma che nessuno denuncia perché messi in atto dal datore di lavoro che ha il coltello dalla parte del manico”. Ecco perché, si legge, “la necessità di un nuovo, più incisivo, provvedimento contro le discriminazioni sessuali che fissi dei ‘codici di abbigliamento’ più ragionevoli” e che tuteli le donne.

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