Sfregiata con l’acido dal suo ex, i precedenti 

Sfregiata con l’acido dal suo ex, i precedenti 
Fonte: adnkronos.com

Rischia di perdere la vista la 28enne ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale Bufalini di Cesena dopo essere stata aggredita al volto con l’acido dal suo ex compagno. L’aggressore, originario di Capo Verde, è stato rintracciato dalla polizia, coadiuvata dai carabinieri. L’uomo era già conosciuto alle forze dell’ordine.  Nell’agosto scorso il Questore di Rimini, Maurizio Improta, aveva emesso un ammonimento a suo carico per altro maltrattamenti dopo l’apertura di un fascicolo a suo carico.  Un’aggressione che ricorda altri episodi di violenza dove le vittime sono state sfregiate con l’acido. Ecco alcuni dei casi più eclatanti: – 7 MARZO 2016 – Al culmine dell’ennesima lite, getta dell’acido contro la moglie e si dà alla fuga, ma viene arrestato poco dopo dai carabinieri della stazione di Manziana (compagnia di Bracciano). A finire in manette T.M., 40 anni, di nazionalità romena ma da anni domiciliato a Bracciano. La moglie, connazionale di qualche anno più giovane si era trasferita a Manziana e aveva già da tempo denunciato atti di stalking ai suoi danni da parte del marito. L’uomo è stato individuato e bloccato dai carabinieri.  – 2 LUGLIO 2016 – Durante la manifestazione ‘La notte rosa’, in provincia di Ravenna una ragazza di 26 anni viene aggredita da un 41enne. L’uomo, prima le getta addosso dell’acido, mancando il volto e colpendola alla schiena, poi cerca di sfregiarla con un chiodo. – 24 SETTEMBRE 2015 – Un marocchino di 35 anni, al culmine di una lite getta dell’acido addosso alla ex fidanzata, colpendo anche di striscio la nipote 27enne di lei. È successo in Lungo Dora Napoli a Torino. L’uomo è stato arrestato poco dopo dai carabinieri per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. – 20 LUGLIO 2015 – Un uomo di 43 anni, residente nella provincia di Firenze, viene arrestato per aver organizzato un piano che prevedeva di sfregiare con l’ acido il volto dell’ex fidanzata, una donna russa di 40 anni, che riteneva colpevole di aver interrotto la loro relazione sentimentale. Il 43enne, commerciante di auto della zona di Certaldo, viene arrestato insieme a un complice di 30 anni.  – 25 MAGGIO 2015 – Getta acido sul volto di una donna che riteneva osteggiasse il suo tentativo di avviare una relazione sentimentale, comunque non corrisposta, con l’amica 38enne. Questi, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Livorno, sarebbero i motivi alla base del folle gesto compiuto da D.V., 30 anni, un operaio livornese, e che ha rischiato di causare gravissimi danni alla vista di una donna di 55.  – 28 DICEMBRE 2014 – Il 22enne Pietro Barbini viene colpito al volto, agli arti e all’addome dall’acido, in un vero e proprio agguato che scatta in via Giulio Carcano, nella zona sud est della città di Milano. Sotto processo per l’aggressione finiscono la studentessa bocconiana Martina Levato e il broker Alexander Boettcher, che poi verranno accusati di altre tre aggressioni e di associazione per delinquere “finalizzata al compimento di aggressioni mediante l’utilizzo di acido”.  – 24 APRILE 2014 – Picchia la compagna incinta arrivando a gettarle addosso dell’acido muriatico. Succede ad Anzio dove un uomo di 38 anni aggredisce, per due volte in poche ore, la convivente di 37 anni. Prima pretende 50 euro per l’acquisto di cocaina, che consuma in casa davanti alla compagna, poi sfascia i mobili dell’abitazione lanciando contro la donna bicchieri, coltelli e anche dell’acido. I vicini, sentito il trambusto, chiamano il 112 e i carabinieri arrestano l’uomo con l’accusa di lesioni personali, rapina aggrava a e resistenza a pubblico ufficiale. La donna viene soccorsa e riporta una prognosi di 21 giorni. – DICEMBRE 2013 – A Roma un cameriere bengalese picchia la moglie lanciandole addosso anche una bottiglia di acido disgorgante e sfigurandola in ampie parti del corpo. – 29 OTTOBRE 2013 – A Torino una donna prende un contenitore pieno di acido muriatico e getta il liquido sul volto del compagno che sta dormendo. L’uomo si sveglia e fugge in strada dove viene soccorso da un pattuglia dei carabinieri. La donna, una nigeriana di 35 anni, viene fermata per tentato omicidio: la vittima viene ricoverata in prognosi riservata per le gravi lesioni riportate sul volto e parte del corpo. In provincia di Arezzo un’aggressione a colpi di acido avviene, invece tra vicini di casa: succede a San Giovanni Valdarno dove un uomo riporta lesioni all’occhio.  – 12 AGOSTO 2013 – A Genova un’impiegata di un’impresa di pulizia viene assalita e sfigurata con l’ acido mentre sta andando a lavoro. – 17 GIUGNO 2013 – Ad Acireale, nel catanese, una donna di 38 anni viene arrestata dalla polizia per aver investito l’ex compagno e dopo avergli spruzzato acido sul viso, sfregiandolo. – 10 MAGGIO 2013 – A Vicenza una ragazza di 32 anni viene aggredita da due persone, con il volto travisato. I due suonano alla porta del suo appartamento e quando apre le gettano addosso una sostanza, forse soda caustica, poi scappano. – 6 MAGGIO 2013 – Una donna incinta viene aggredita con dell’ acido mentre si reca all’ospedale di Cuggiono, in provincia di Milano, per una visita di controllo. La donna, poi immediatamente ricoverata, riporta alcune bruciature al viso.  – 30 APRILE 2013 – Un infermiere viene sfregiato con l’ acido mentre, insieme a una collega, sta per salire sul trenino Roma-Lido. Dopo alcuni giorni viene arrestata la ex dell’uomo, ritenuta la mandante, che aveva ideato la vendetta per ‘punirlo’ della fine della loro relazione. Nei giorni successivi si costituisce anche il responsabile materiale del gesto. – 16 APRILE 2013 – Una donna, Lucia Annibali, avvocato di 36 anni, viene sfigurata al viso con l’acido a Pesaro: in condizioni molto gravi viene ricoverata al centro grandi ustionati di Parma con ustioni di terzo grado sul volto. Poco dopo viene fermato l’ex fidanzato della vittima: è il mandante dell’aggressione. L’uomo, Luca Varani, viene in seguito condannato al massimo della pena prevista con il rito abbreviato, 20 anni di reclusione.Vengono invece condannati a 14 anni di reclusione ciascuno Altistin Precetaj e Rubin Ago Talaban, i due albanesi imputati nel processo e considerati esecutori materiali dell’agguato. – 22 SETTEMBRE 2012 – Il fidanzato non vuol riconoscere il figlio che aspetta e mancano pochi giorni al parto. Pochi giorni che bastano per pianificare una vendetta terribile: sfigurare l’ormai ex con l’ acido muriatico. Succede a Travagliato, in provincia di Brescia, dove una ventitreenne, con l’aiuto di un complice, attende l’uomo che torni a casa per mettere in pratica la brutale aggressione. Il giovane viene percosso, immobilizzato e ustionato con dell’acido. La vittima, 26 anni, viene ricoverata con gravissime ustioni all’ospedale Civile di Brescia. 

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.