Don Fortunato Di Noto vuole vicario per l’infanzia in ogni diocesi con riforma Curia

Don Fortunato Di Noto vuole vicario per l’infanzia in ogni diocesi con riforma Curia

Istituire il vicario per l’infanzia in  ogni diocesi oppure un dicastero per i bambini nell’ambito della  riforma della Curia. La proposta arriva da don Fortunato Di Noto,  presidente dell’Associazione Meter Onlus, dopo la lettera sulla difesa dell’infanzia spedita da Papa Francesco a tutti i vescovi del mondo lo scorso 28 dicembre e resa nota oggi dalla Sala stampa vaticana. “Il  Papa ricorda ai vescovi di difendere i bambini? Fa bene: per quel che  mi riguarda mette il dito su 25 anni di appelli, impegno, lavoro a  volte inascoltato. Grazie a Francesco, quindi, che offre ai vescovi  una ragione vivace per partire dai bambini, quelli che non hanno la  forza di rialzarsi, ma la voce per gridare”.

“La Chiesa piange su ogni singola vittima fino alla consumazione dei  secoli”, dice il sacerdote siciliano, per il quale “mentirebbe se  pensasse di aver risolto tutto chiedendo scusa. Non bastano le scuse:  serve vicinanza alle vittime (perché non si è mai ex vittime) ma al  contempo prevenzione perché gli abusi non si verifichino più. “Per questo motivo dal fondatore di Meter arriva un  appello: “istituire il vicario espiscopale per l’infanzia in ogni  diocesi”. Ma don Fortunato non chiede solo questo. “Si potrebbe  indire, lo avevo già proposto nel 2010 – conclude – un Sinodo  straordinario nel quale la Chiesa rifletta sulla condizione  dell’infanzia e le azioni pastorali da adottare. Oppure, se fosse  possibile nella riforma, un vero e proprio Dicastero per l’infanzia  con competenze specifiche, o un Ufficio ad hoc del nuovo Dicastero  sociale ‘per il servizio dello sviluppo umano integrale”.        (Loc/AdnKronos)

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