Orlando salta sul carro dei vincitori e Figuccia, FI, si arrabbia: “Facevi parte del codazzo di Renzi”

Orlando salta sul carro dei vincitori e Figuccia, FI, si arrabbia: “Facevi parte del codazzo di Renzi”

Leoluca Orlando è stato il più lesto a salire sul carro dei vincitori. Solitamente è il più lesto, ma stavolta il suo è stato un rush bruciante, tanto che ha suscitato una reazione piuttosto piccata nelll’affollata area dei vincitori. Vuncenzi Figuccia, vice capogruppo parlamentare di Forza Italia all’ars, gli ha risposto in tempo reale, nche luo, come Orlando, in fatto di rapidità non scherza. Era perciò nel,le cose che i due dovessero aprire le ostilità nel day after nell’area, delicissima, del NO.

“La alta affluenza e i numeri della vittoria del NO confermano come gli italiani abbiano compreso l’importanza di difendere la Costituzione e la contrarietà del popolo a stravolgimenti a colpi di risicate maggioranze”, ha affermato il sindaco di Palermo in una nota diffusa alla stampa. “La sconfitta del Pd e dei suoi cespugli, come quella di Renzi deriva da un tentativo goffo di mascherare uno stravolgimento di alcuni valori importanti della Costituzione, fra cui il rapporto fra lo Stato da un lato e Regioni e Comuni dall’altro, dietro slogan vuoti e mistificazioni. Da Palermo, con oltre il 72% di NO, conclude Orlando, viene il risultato più netto fra i capoluoghi: un vero atto di amore per la Costituzione.”

“Fa semplicemente ridere il sindaco Leoluca Orlando che si bea dell’oltre 70% di voti per il No nella città di Palermo, come se fosse lui il paladino che ha sfidato Renzi”, reagisce Figucci con la consueta verve. “ E’ incredibile che Orlando gioisca dopo che per mesi l’abbiamo visto mentre faceva parte del codazzo di Matteo Renzi mentre questi faceva campagna elettorale in Sicilia sulla riforma costituzionale. Siamo davanti ad una patologia politica per il sindaco Orlando, una sorta di disturbo politico bipolare. Orlando anche con questa ennesima uscita si mostra per quello che è: un camaleonte. Ma presto oltre a cambiare colore dovrà  cambiare mestiere grazie al voto dei palermitani nel maggio prossimo”.
 

  1. Il comportamento politico di Leoluca Orlando? Anche lui come gli altri che fanno parte del sistema politico fallito, pur di rimanere seduto nella poltrona della pubblica amministrazione ne dice di tutti i colori e sapori……ovviamente a chi (elettori) apaticamente e remissivamente piace essere preso per i fondelli, in una Sicilia pseudo autonoma.

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